Il pianoforte tra presente e passato: Andrea Lucchesini all'Auditorium Arvedi
A confronto il barocco di Scarlatti e il Novecento di Berio, fino al romanticismo universale di Chopin. Mercoledì 25 marzo l'appuntamento clou in auditorium Arvedi
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Cosa unisce il rigore clavicembalistico del Settecento all’avanguardia strutturata del secondo Novecento? La risposta non va cercata nei libri di storia, ma nelle dita e nella sensibilità di uno dei massimi interpreti del nostro tempo: Andrea Lucchesini.
Mercoledì 25 marzo, alle ore 21:00, l’Auditorium Giovanni Arvedi ospiterà un concerto che promette di essere molto più di una semplice esecuzione: un vero e proprio “corpo a corpo” tra epoche distanti, unite dal filo rosso dell’innovazione.
Al centro della prima parte della serata c’è l’audace accostamento tra le Sonate di Domenico Scarlatti e i pezzi pianistici di Luciano Berio. Tre secoli di distanza che si annullano nel segno del genio. Entrambi, infatti, sono stati precursori: Scarlatti ha spinto la tecnica tastieristica verso orizzonti allora inesplorati, mentre Berio ha ridefinito il linguaggio musicale moderno.
Lucchesini alternerà con sapienza le celebri Sonate (tra cui la solare K.491 e la malinconica K.466) ai brevi e suggestivi brani di Berio come Wasserklavier e Feuerklavier. Un gioco di specchi dove la modernità di Scarlatti risalta nel confronto con l’astrazione poetica del compositore ligure.
La seconda parte della serata sarà invece dedicata a un monumento della letteratura pianistica: i 24 Preludi op. 28 di Frédéric Chopin. Una raccolta che, ispirandosi al “Clavicembalo ben temperato” di Bach, rappresenta una sorta di enciclopedia delle emozioni umane, un passaggio obbligato che chiude idealmente il cerchio del dialogo tra passato e futuro.
Per chi desidera approfondire la genesi di questo programma, l’appuntamento è raddoppiato. Martedì 24 marzo, alle ore 17:00, presso la Sala Fiorini del Museo del Violino, il Maestro Lucchesini incontrerà il pubblico. L’incontro, dal titolo “Il Pianoforte tra passato, presente e futuro”, sarà moderato da Roberto Codazzi. Un’occasione preziosa (e a ingresso libero) per ascoltare dalla voce del protagonista come nascono queste connessioni sonore.
I biglietti per il concerto di mercoledì sono già disponibili presso la biglietteria del Museo del Violino e sul circuito Vivaticket.
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Prezzi: Da 25 a 30 euro a seconda dei settori.
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Speciale Studenti: Tariffa ridotta a 12 euro (settori F/G).
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Contatti: 0372 080809