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Durham firma 34 punti e la Vanoli piega Napoli nel finale al PalaRadi

La Vanoli batte Napoli 88-81 dopo una gara in equilibrio per tre quarti. Decisivo Durham con 34 punti, Cremona cresce nella ripresa e chiude con autorità nel finale

Al Durham Mvp nella sfida con Napoli
Fill-1

Per oltre mezz’ora resta una partita sporca, a tratti inceppata, con pochi canestri e tanti errori. Poi la Vanoli cambia passo e si affida al suo riferimento più solido. Aljami Durham prende in mano la gara e la indirizza dove Cremona voleva arrivare, una vittoria che vale oro. La Vanoli la chiude 88 a 81.

Vanoli in campo con Durham, Willis, Grant, Ndiaye, Anigbogu, Napoli risponde con Bolton, El-Amin, Whaley, Flagg, Totè. Devono trascorrere quasi tre minuti prima di vedere il primo canestro della Vanoli: a firmarlo è Durham dalla media. Fino a quel momento solo errori e tre palle perse. Pur nella difficoltà del momento, è Cremona a trovare un minimo di continuità, Durham si ripete e poi ci pensa Casarin a trasformare in due punti una rubata. Dopo i primi cinque minuti Cremona conduce 8-3. La Vanoli riesce ad allungare ulteriormente sfruttando un antisportivo di Totè ai danni di Anigbogu e proprio il lungo biancoblù trasforma prima i due liberi e poi l’azione successiva per il 12-6 Vanoli. La reazione degli ospiti però arriva subito e con un 8-0 di parziale ritrova il pareggio (14-14). Il quarto si chiude con Napoli avanti di una lunghezza sul 16-17.

La prima fiammata del secondo quarto arriva dalle mani dell’ultimo arrivato RaeQuan Battle, che monetizza un contropiede lanciato da Willis trasformando anche il libero aggiuntivo per il 20-19 che riporta avanti Cremona. Ritmi bassi e partita spezzettata in avvio di secondo, con la Vanoli che mantiene comunque un paio di possessi di vantaggio dimostrandosi più efficace nella lotta a rimbalzo, mentre non riesce a sbloccarsi dall’arco (0/9), a differenza di Napoli che con due bombe consecutive riaggancia il pareggio. La prima tripla arriva dopo 18 minuti di gioco, è Ndiaye a segnarla riportando i suoi in momentaneo vantaggio. La sfida resta in equilibrio e si chiude sul 36-38 dopo i primi 20 minuti.

Al rientro dagli spogliatoi è subito Durham a rimettere avanti i suoi con una tripla, ma la risposta è immediata e porta la firma di El-Amin. Mentre Totè fa la voce grossa sotto canestro, si accende ancora Durham, ma la Vanoli è costretta a inseguire. Sul 42-50 Brotto è costretto a chiamare il primo timeout del secondo tempo. Si segna poco e si sbaglia tanto anche in avvio di terzo, con la Vanoli che comunque riesce a colmare il gap con pazienza. La tripla di Ndiaye vale il momentaneo -1 (53-54). Napoli non si lascia intimorire e, complici un paio di passaggi a vuoto degli uomini di Brotto e un tecnico fischiato a Casarin, allunga nuovamente fino al +9 (55-64). In un finale di terzo non esattamente esaltante, Durham pesca il jolly con una tripla sulla sirena che vale il 61-68.

È sempre Aljami Durham anche in avvio di quarto periodo a fare la differenza, a canestro ma anche in difesa, con la rubata che regala a Casarin la palla del -3 (67-70) e a Udom l’assist per la tripla del 70-72 su cui il PalaRadi si accende. Ma il protagonista assoluto resta sempre lui: Durham chiude con 34 punti, 9/9 da due e 4/5 da tre, aggiungendo anche 7 rimbalzi e 42 di valutazione. Una prestazione che rappresenta la seconda miglior prova realizzativa della storia Vanoli, a una sola lunghezza da Tres Tinkle. A metà tempo mette la firma su otto punti consecutivi che riportano avanti Cremona fino al 78-74.

Un tesoretto che Cremona mantiene fino all’88-81 finale, prendendosi due punti pesanti. A fare la differenza anche il controllo a rimbalzo (41-36) e l’impatto della panchina, con Udom (10 punti e 5 rimbalzi) e Battle (7 punti) utili nei momenti chiave.

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