La Pasquetta dei cremonesi, "il rito" della camminata sul Lungopo Europa
E’ meta preferita da cremonesi e turisti per passeggiate lungo il fiume. E per smaltire gli eccessi gastronomici delle feste pasquali tra sport e natura
C’è un rito, difficile anzi difficilissimo da sradicare perchè intrinseco nei cremonesi. Un rito di quelli che si ripete ogni anno a Cremona, il giorno di Pasquetta. Ed è stato così anche in queste feste 2026. Dopo il pranzo in famiglia o con gli amici, i cremonesi si riversano a rilassarsi e a camminare lungo il fiume Po. Meta preferita, come da tradizione, è il Lungopo Europa, la strada che costeggia il Po nella zona canottieri e che da decenni accompagna il tempo libero della città.
Dopo tavolate abbondanti e grigliate improvvisate, nel primo pomeriggio si è formato un lento pellegrinaggio verso il fiume. Famiglie con bambini, coppie, gruppi di amici e immancabili ciclisti: tutti convergono verso quella striscia d’asfalto e verde che rappresenta uno dei luoghi più amati dai cremonesi.
Il Lungopo Europa, infatti, non è solo una strada: è una passeggiata panoramica che segue la riva del Po offrendo scorci suggestivi e un contatto diretto con la natura Qui il tempo sembra rallentare. C’è chi cammina senza meta, chi si ferma sulle panchine a guardare l’acqua scorrere, chi lascia correre i bambini e chi, più sportivo, approfitta per una corsa o una pedalata.
A Pasquetta 2026, complice anche il sole – di quelli che scalda senza stancare- il lungofiume si è trasformato in un salotto all’aperto. Non è un caso che questo tratto del Po sia considerato un vero punto di ritrovo cittadino. Ma la camminata a Pasquetta resta un gesto semplice e identitario: il modo più naturale per chiudere una giornata di festa, respirando il fiume e ritrovandosi, anno dopo anno, nello stesso luogo.