Dalla protesi alla pista: Martina Caironi racconta la sua storia agli studenti
La campionessa paralimpica ha condiviso la sua esperienza di resilienza con i ragazzi del liceo Torriani
Da un incidente stradale al tetto del mondo grazie agli sport paralimpici. E’ la storia di Martina Caironi, una leggenda dell’atletica paralimpica italiana, celebre per la sua incredibile velocità nei 100 metri e nel salto in lungo.
Caironi corre con una protesi alla gamba sinistra, dopo aver subito l’amputazione della stessa in seguito a un incidente a 18 anni. Da qui è partito il suo incontro con gli studenti del Liceo Torriani di Cremona, in una gremita e attenta aula magna.
Martina Caironi, ex campionessa paralimpica: “Ho raccontato un po’ la mia storia, ma ho anche portato le protesi così da mostrare da cosa sono partiti i miei traguardi. Mi piace sempre dialogare con i più giovani perché più o meno alla loro età ho avuto un incidente e quindi penso di poter essere uno spunto anche per la loro vita adulta”.
Plurimedagliata ai Giochi di Londra, Rio, Tokyo e Parigi, è un simbolo di resilienza e determinazione, capace di trasformare una sfida personale in una carriera sportiva costellata di record mondiali e successi straordinari. Il suo incontro, sul tema della resilienza è pensato per le nuove generazioni: “Ma io non lo so cosa significhi oggi avere 15, 16 o 17 anni perché comunque ogni tempo è diverso però noi adulti abbiamo il compito un po’ di guidarli come siamo stati poi guidati anche noi quando avevamo quell’età”.