Fiori, colori e tante novità: a Cremona tornano le "Invasioni Botaniche"
Il programma presentato questa mattina nella sede di ConfCommercio
Fiori, banchetti e tanto colore per le vie del centro, ma anche alcune importanti novità.
Nel weekend del 18 e 19 aprile tornano a Cremona le Invasioni Botaniche, l’iniziativa organizzata da Confcommercio e Botteghe del Centro, con il patrocinio e la collaborazione del Comune.
Saranno oltre 70 gli espositori che animeranno Corso Garibaldi, Corso Campi e i giardini pubblici di Piazza Roma, regalando una vera esplosione di profumi e colori in un appuntamento molto amato dai cittadini.
“È una festa apprezzata e partecipata – spiega Luca Zanacchi, assessore al Commercio del Comune di Cremona – che vede la collaborazione di un’importante cordata di realtà cittadine e che di fatto apre la stagione primaverile. Serve bel tempo, perché il centro storico sarà bellissimo e pronto ad accogliere tantissimi appassionati di botanica”.
Con l’edizione primaverile 2026 torna anche il Record Store Day, il grande festival del vinile. Venerdì 17 aprile nel tardo pomeriggio spazio a “Aspettando il Record Store Day”; nel fine settimana, invece, la città si riempirà di musica con diverse postazioni da dj diffuse nel centro storico e, per la prima volta, anche al mercato del sabato mattina.
Non mancano poi le novità: per questa edizione sono infatti in programma laboratori, artigianato e nuove proposte esperienziali.
“L’idea è arrivata direttamente dagli espositori – racconta Cristiana Ratti, direttrice artistica delle Invasioni Botaniche – che hanno proposto di organizzare questi laboratori. Per coinvolgere sempre di più il pubblico abbiamo deciso di sperimentare questa formula e, visto che molti appuntamenti sono già quasi tutti su prenotazione, possiamo dire che l’esperimento sta avendo successo”.
Tra le attività proposte sarà possibile imparare a intrecciare materiali naturali per realizzare mangiatoie per uccellini, scoprire la tecnica giapponese del kokedama, le sfere di muschio in cui si coltivano le piante, e partecipare a un workshop di cucito per creare una piccola borsa. Sempre dal Giappone arriva anche l’arte del Fukushi, l’uso creativo dei tessuti annodati per avvolgere oggetti o regali.
“Un fine settimana interessante e ricco di proposte – conclude Zanacchi – con l’invito a raggiungere il centro storico il più numerosi possibile”.