Cronaca

Caravaggio, paura per don Andrea Piana: il sacerdote aggredito dai maranza

Dopo questo fatto, l'ex parroco di Soresina ha introdotto regole più rigide per l’utilizzo del campo da calcio

Don Andrea Piana (Facebook)
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Paura per Don Andrea Piana, ex parroco di Soresina e ora a Caravaggio (sempre Diocesi di Cremona) che la vigilia di Pasqua  è stato aggredito da un gruppo di maranza.

L’aggressione è avvenuta dopo aver ripreso alcuni ragazzi che stavano litigando. Il sacerdote è stato spintonato e colpito con alcuni oggetti all’oratorio San Luigi da parte di un gruppo di giovani aggressori che è fuggito. E proprio a seguito di questo episodio, che ha colpito il sacerdote ma anche tutta la comunità, Don Andrea ha introdotto – tramite una lettera scritta a mano- regole più rigide per l’utilizzo del campo da calcio sintetico dell’oratorio.

Il parroco spiega: “Dopo i fatti del Sabato Santo (4 aprile) che mi hanno sconvolto, la Pasqua è stata per me motivo di una seria riflessione e poco di gioia cristiana.  Nulla di grave, ma gli spintoni e le parole anche no”. Per questo, continua il sacerdote, “sono a comunicare che l’utilizzo del campo da calcio, cioè il sintetico, subirà una modifica. Sarà concesso solo su prenotazione. Per i ragazzi delle medie viene chiesto il contributo di 2 euro; per i ragazzi delle superiori viene richiesto il contributo di 5 euro”.

Poi, la riflessione sul ruolo dell’oratorio, che resta un luogo di crescita e sacralità: “L’oratorio è e rimane un luogo di crescita umana e cristiana. L’oratorio è e rimane un luogo sacro. L’oratorio è e rimane un luogo dove si deve pregare, giocare, scherzare, aiutare insieme ed in pace. L’oratorio è e rimane il luogo dove Gesù è crocifisso e risorto”.

La comunità si stringe attorno al suo sacerdote.

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