Scatenò il caos al bar Stella: altri guai con la giustizia per l'omicida di Borgo Loreto
Marco Viti diede in escandescenze sia all'interno che all'esterno del locale. Nudo e ubriaco, cerò di impiccarsi. E' accusato di resistenza, lesioni e danneggiamento
Il 9 ottobre dell’anno scorso, Marco Viti, 50 anni, era stato condannato a sedici anni di reclusione per aver ucciso con nove coltellate, di cui una mortale all’addome, il coinquilino Paolo Gamba, 44 anni, nella sua abitazione di via Patrioti al quartiere Borgo Loreto il pomeriggio del 28 ottobre del 2024. Per il delitto, l’uomo è rinchiuso nel carcere di Opera.
Ora è di nuovo a processo per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e danneggiamento per quanto accaduto il 3 agosto del 2022 al bar Stella di via Brescia, dove l’uomo aveva dato in escandescenze e aggredito i carabinieri.
L’imputato, un passato da tossicodipendente e con svariati precedenti penali alle spalle, come resistenza, lesioni e oltraggio a pubblico ufficiale, il 16 gennaio dell’anno scorso era già stato condannato ad un anno di reclusione per un altro episodio di resistenza alle forze dell’ordine.
Nell’agosto del 2022, Viti aveva dato in escandescenze all’interno del bar Stella di via Brescia. “Era ubriaco e voleva ancora da bere, ma io mi sono rifiutata“, ha spiegato oggi in aula la barista. “E lui ha dato di matto: ha iniziato a urlare, ha rotto la vetrina, è uscito e si è spogliato davanti al locale, mi ha fatto scappare tutti i clienti, ho dovuto chiudere. Dava pugni contro la saracinesca, poi si è messo una cintura attorno al collo e ha tentato di impiccarsi alla saracinesca. Ho chiamato le forze dell’ordine, non ne potevo più, non era la prima volta che veniva al bar a creare problemi”.
Una volta arrivati i carabinieri, l’imputato li aveva aggrediti, e prima che venisse reso inoffensivo aveva sferrato calci e pugni contro l’auto di servizio, danneggiandola.
Il prossimo 18 settembre, dopo l’esame dell’ultimo testimone, l’imputato, di cui è stata disposta da traduzione dal carcere, avrà la possibilità di difendersi.