Piscina all'aperto, manca parere Soprintendenza. Dal 2024 nessuna lamentela formale
L'assessore Luca Zanacchi "Gli approfondimenti sotto i profili tecnici e economici sono in fase di conclusione. Ad oggi siamo in attesa di conoscere il parere paesaggistico della Soprintendenza in quanto l’area è soggetta a vincolo"
“Per rispondere alla consigliera comunale Maria Vittoria Ceraso in merito alla vasca convertibile della piscina comunale di piazzale Atleti Azzurri d’Italia segnalo e sottolineo che i lavori in carico al gestore non si limitano alla costruzione della palestra e del nuovo ingresso, ma anche alla riqualificazione degli spogliatoi della convertibile (attualmente in corso) e alla sistemazione degli spogliatoi della vasca olimpionica, compresi gli spazi all’aperto tra la palestra e la piscina coperta. Il tutto per un investimento complessivo di oltre 3 milioni di euro. Tutte cose che la consigliera conosce benissimo ma che omette”.
Inizia così la risposta dell’assessore allo Sport Luca Zanacchi alle critiche ancora una volta espresse dalla consigliera di minoranza nelle scorse ore.
“La consigliera Ceraso, nella sua interrogazione, fa riferimento, cito testualmente, a numerose e frequenti lamentele formali e segnalazioni pubbliche da parte degli utenti che andrebbero ad aggiungersi ad un contesto di cronica inadempienza rispetto ai tempi di consegna dei lavori e di scarsa qualità nella manutenzione ordinaria. Vorrei davvero leggere le segnalazioni perché, a parte una lettera anonima inviata ad una testata online nei giorni scorsi, dove si faceva riferimento anche alla maleducazione di certi utenti, non risultano agli atti segnalazioni. Dal 2024, infatti, non si hanno segnalazioni ufficiali di inadempienze gestionali o manutentive. Dove sono queste presunte segnalazioni formali? L’ultima pervenuta al Comune risale al 5 marzo 2024″.
“Tornando al tema legato allo sviluppo del centro natatorio, dopo la delibera di Giunta 348 del 10 dicembre 2025, atto che ha dato mandato ai tecnici di approfondire la fattibilità della proposta di Forus, gli uffici comunali hanno lavorato per verificare tutti gli aspetti legati alla fattibilità della proposta presentata. Gli approfondimenti, necessari e doverosi sotto i profili tecnici e economici sono in fase di conclusione. Ad oggi siamo in attesa di conoscere il parere paesaggistico della Soprintendenza in quanto l’area è soggetta a vincolo paesaggistico.
“I lavori di costruzione della nuova vasca estiva potranno partire solo una volta terminata la fase di verifica e accertamento di tutti gli elementi tecnici che compongono la proposta e dopo l’approvazione da parte dell’Amministrazione. Per tutto il tempo necessario alla fase istruttoria e alle fasi di cantiere, diversamente da quanto sostiene la consigliera Ceraso, la piscina non chiuderà mai e resterà sempre aperta.
“La proposta progettuale si conferma molto interessante in quanto doterebbe la città di una adeguata struttura estiva per la cittadinanza e di conseguenza merita i dovuti approfondimenti tecnici ed economici. L’Amministrazione si è sempre mossa nel rispetto del capitolato, delle norme che regolamentano queste progettualità, nonché in base alle dinamiche che nel tempo sono intervenute anche in modo imprevisto come nel caso dei danni alla vasca convertibile.
“Sarò contento di rispondere in Consiglio comunale – conclde Zanacchi – e spiegare alla consigliera Ceraso ogni dettaglio ai quesiti da lei presentati. Non verrà mai meno la volontà di condividere gli elementi legati allo sviluppo del nostro impianto natatorio nella consapevolezza che, dal 2017 ad oggi, è evidente e palese come e quanto il servizio sia drasticamente migliorato e si sia allargato ad un’ampia fascia di popolazione cittadina.
“Questo percorso meriterebbe più rispetto da parte della consigliera Ceraso. I tanti lavoratori che ogni giorno seguono la struttura meritano più rispetto, così come lo meritano anche i tecnici dell’Amministrazione per l’intenso lavoro che da sempre svolgono a tutela dell’interesse pubblico”