Cultura e spettacoli

Acquerelli di luce in mostra nella Biblioteca Statale, l'omaggio di Cremona a Giorgio Mori

Inaugurata in Biblioteca Statale la mostra dedicata al compianto pittore Giorgio Mori, che attraverso 60 acquerelli esprime i diversi soggetti trattati dall’artista

Il servizio di Federica Priori
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Cremona rende omaggio all’indimenticato pittore Giorgio Mori con la mostra Acquerelli di luce a cura di Simone Fappanni allestita nella Biblioteca Statale e inaugurata sabato alla presenza della figlia, Laura Mori, insieme alla nipote dell’artista Sara Arisi.

Nato a Padova ma trasferito giovanissimo nella città del Torrazzo dove è rimasto fino alla scomparsa nel 2024 all’età di 93 anni, ha dedicato la vita alla pratica e all’insegnamento delle arti figurative; negli Anni Cinquanta ha contribuito inoltre alla fondazione dell’Associazione Artisti Professionisti (oggi Associazione Artisti Cremonesi).

L’acquerello costituisce una delle tecniche predilette dall’artista e viene utilizzato per costruire immagini basate su trasparenze e sovrapposizioni, nelle quali la luce è un elemento fondante che definisce forme e atmosfere. L’esposizione propone 60 opere realizzate lungo un ampio arco temporale, che coprono diversi soggetti: maternità, nudi, paesaggi, sacralità e anche le celebri ballerine. La mostra è visitabile gratuitamente nei consueti orari di apertura della Biblioteca fino al 5 maggio.

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