Cronaca

Medea: corsi di formazione per nuovi volontari. Lezione dedicata alle cure palliative

Si rafforza la collaborazione con la Casa di Cura San Camillo di Cremona. Una quindicina le nuove leve

Il servizio di CR1
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È sempre il momento di iniziare a fare volontariato e qui, a Casa Medea, in Via Cà del Ferro a Cremona, si tengono dei veri e propri corsi per la formazione delle nuove leve. Una quindicina le persone che hanno deciso di dedicare il loro tempo alle attività di Medea, realtà radicata nel territorio cremonese. Circa trenta i presenti fra vecchi e nuovi volontari, ormai parte integrante nel sistema della cura.

Racconta il presidente, Maurizio Lanfranchi: “Io credo che, oltre un arricchimento personale, sia anche una forma di cultura, una forma per fare prevenzione, perché se sappiamo le cose possiamo anche prevenirle. La formazione che facciamo noi è perché la persona volontaria di Medea deve essere in grado di star vicino a un paziente, dare conforto, di farsi vedere che c’è”.

Una collaborazione, quella di Medea, che si allarga e coinvolge ormai anche la Casa di Cura San Camillo di Cremona. Tanti gli appuntamenti, ognuno tematizzato su un argomento diverso, quello di giovedì pomeriggio in particolare era dedicato alle cure palliative. “C’è bisogno di far passare il messaggio che le cure palliative sono delle cure attive che danno supporto, danno sostegno alla patologia del corpo, ma cercando di ricostruire, di ricostruire delle relazioni, del vissuto, degli aspetti anche familiari ed emotivi che la persona vive quando si trova ad aver bisogno di questi aspetti”, racconta il Dottor Massimo Damini.

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