Balaustra sul Morbasco, oltre al ripristino anche nuovi cordoli anti sosta abusiva
Il progetto esecutivo prevede anche la sistemazione degli elementi che separano le corsie destinate a ciclisti e pedoni dalla carreggiata stradale. Intanto parte la procedura negoziata per assegnare i lavori
Non sarà soltanto un restauro conservativo di tipo estetico, quello che riguarderà il ripristino della balaustra sul ponte del Morbasco, in viale Po. Un intervento atteso da anni, da quel luglio 2022 quando un temporale fece schiantare una pianta sul manufatto di metà ‘800, distruggendo quattro delle otto campate e rovinando alcune delle decorazioni in ghisa.
Al momento, dopo l’approvazione del progetto esecutivo in Giunta ai primi di febbraio, il Comune è nella fase di individuazione della ditta che effettuerà l’intervento, per un costo di 280mila euro. Nei giorni scorsi gli uffici hanno avviato la manifestazione di interesse che porterà all’individuazionedi 15 ditte da invitare alla procedura negoziata.
Il progetto esecutivo, realizzato da Centropadane Engineering prevede anche la ricostruzione dei cordoli che separano le varie corsie del viale in corrispondenza del Morbasco, un punto in cui spesso parcheggiano le auto in maniera irregolare. I nuovi cordoli avranno un’altezza di 15 cm e separeranno la carreggiata del viale dalla pista ciclabile e quest’ultima dalla corsia pedonale.
Verranno quindi rimossi i paletti attualmente presenti e ne sarà collocato soltanto uno, più visibile, in corrispondenza della testa del cordolo in direzione del senso di marcia.
Un progetto che ha dovuto fare i conti sia con il valore storico della balaustra sia con i vincoli ambientali in quanto inserita nel parco del Po e del Morbasco. Buona parte degli elementi decorativi in ghisa che raffigurano delfini erano stati recuperati e da allora custoditi nei magazzini comunali; per questi si prevede il recupero e la ricollocazione secondo il disegno originario su nuovi telai metallici. Le parti realizzate ex novo saranno evidenziate per differenziarle da quelle originarie.
Non sarà invece realizzato un sopralzo del parapetto in modo da adeguarlo alle attuali norme di sicurezza: per mitigare i rischi di caduta saranno predisposti cartelli che indicano ai passanti il possibile pericolo.