A2A, approvato il bilancio: Aem incasserà circa 2,77 milioni di euro di dividendi
Un modello industriale capace di generare e distribuire un valore economico pari a 12,691 miliardi di euro. Tasca confermato presidente, Mazzoncini amministratore delegato per il terzo mandato
Assemblea degli azionisti di A2A, martedì nella cornice del Museo Diocesano di Brescia: i soci hanno dato il via libera al bilancio 2025, che si chiude con numeri in forte crescita, oltre a rinnovare gli organi societari per il triennio 2026-2028. Sul fronte dei dividendi, arrivano buone notizie per le casse degli enti locali – anche cremonesi e cremaschi – con l’assemblea che ha deliberato la distribuzione di una cedola pari a 0,104 euro per azione, segnando un incremento del 4% rispetto allo scorso anno.
Per le ex municipalizzate del nostro territorio, socie storiche della multiutility dopo la fusione con LGH, questo si traduce in un’importante iniezione di liquidità. Aem Cremona, con un pacchetto azionario di circa 26,6 milioni di titoli pari allo 0,85% del capitale di A2A, incasserà circa 2,77 milioni di euro. Si tratta di una cifra vitale che, al netto delle spese di gestione, finirà indirettamente nelle disponibilità del Comune di Cremona per finanziare servizi e investimenti. Per l’area cremasca, tramite Società Cremasca Servizi, il totale ammonta invece a circa 812.000 euro. Di questi, oltre mezzo milione spetterà a SCRP, mentre la restante parte andrà a beneficio del Comune di Crema. Il pagamento della cedola è fissato per il prossimo 20 maggio, con stacco il 18 maggio.
L’assemblea ha anche ufficializzato il nuovo assetto al vertice del Gruppo. Roberto Tasca mantiene il ruolo di Presidente, guidando il nuovo Consiglio di Amministrazione che dovrà gestire la transizione energetica fino al 2028. Conferma per Renato Mazzoncini, al terzo mandato da amministratore delegato. Nel nuovo Cda entra Flavio Pasotti come vicepresidente, che sostituisce l’uscente Giovanni Comboni. In consiglio entrano anche come espressione della lista di maggioranza: Gaia Griccioli, Nicla Picchi, Mario Gualtiero Francesco Motta, Maurizio Tira, Elisabetta Pistis e Elisabetta Cristiana Bombana. Per la lista di minoranza, invece, entrano in consiglio: Vincenzo Cariello, Karina Audrey Litvack e Susanna Dorigoni. Il collegio sindacale è composto da Simonetta Ciocchi, Sergio Carteny e la supplente Elisabetta Migliorati, indicati dalla lista di maggioranza, insieme alla presidente Silvia Muzi e al supplente Vieri Chimenti, indicati dai fondi di investimento.
Proprio Tasca, nella sua lettera agli azionisti, ha voluto sottolineare come il 2025 sia stato connotato da uno scenario internazionale segnato da tensioni crescenti e conflitti che hanno inciso sulla stabilità delle economie più solide. In questo contesto difficile, il Presidente ha evidenziato come il Gruppo abbia tenuto la rotta, ricordando che la transizione energetica non è solo una scelta necessaria, ma anche conveniente.
I numeri presentati confermano questa visione, con investimenti che hanno raggiunto 1,7 miliardi di euro, in crescita dell’11% rispetto all’anno precedente. Tasca ha rivendicato la solidità del modello industriale, capace di generare e distribuire un valore economico pari a 12,691 miliardi di euro. Un successo che passa anche attraverso l’impegno sociale: il Presidente ha ricordato l’operato delle Fondazioni del Gruppo, tra cui AEM e LGH, impegnate nel promuovere cultura, inclusione e ricerca, oltre al sostegno alle famiglie dei lavoratori tramite il programma “A2A Life Caring”.