Cronaca

Fondazione Cariplo, bilancio 2025: in provincia finanziati 23 progetti per quasi 3 milioni

1,2 milioni sono arrivati per il settore artistico e culturale (12 progetti) e 600mila euro per 7 progetti dedicati ai servizi alla persona; a questi si aggiungono 1,1 milioni destinati ai progetti Emblematici maggiori

La presentazione dei progetti emblematici di Fondazione Cariplo per la provincia di Cremona, lo scorso marzo
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Un contributo a mantenere vive la storia locale, la sua architettura e le sue radici, grazie a progetti che gettano lo sguardo sul domani.
È stato approvato all’unanimità il bilancio 2025 di Fondazione Cariplo, organizzazione filantropica che assegna contributi a fondo perduto a enti non profit ed enti pubblici per la realizzazione di iniziative di ampio respiro.

In provincia di Cremona Fondazione Cariplo ha finanziato  23 progetti per quasi 2 milioni e 900 mila euro.
Di questi, 1,2 milioni sono arrivati per il settore artistico e culturale (12 progetti) e 600mila euro per 7 progetti dedicati ai servizi alla persona; a questi si aggiunge un altro milione e cento mila euro, destinato ai progetti Emblematici maggiori. Tra questi, nel capoluogo, il restauro di palazzo Stanga Trecco di via Palestro e la chiesa di San Marcellino destinata a sala musica per il festival Monteverdi.

A Crema finanziato il recupero degli ex Stalloni.

Tra le novità, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha approvato il nuovo Statuto della Fondazione. Tra le novità: l’estensione della durata del mandato della Commissione Centrale di Beneficenza e del Presidente, che passa da quattro a sei anni, con scadenza al 2029; una rimodulazione della durata del mandato del Consiglio di Amministrazione, ridotta da quattro a tre anni; il Consiglio che sarà nominato nel 2027 avrà una 4 durata di due anni, per renderlo sincrono alla Commissione Centrale di Beneficenza; la conferma della durata del mandato del Collegio Sindacale e del CEO/Direttore Generale, che rimane invariata.

“Abbiamo di fronte problemi sempre più grandi e complessi, ma abbiamo anche la consapevolezza di poter contare su una rete di organizzazioni e di istituzioni che hanno a cuore il bene delle persone, soprattutto di quelle più fragili” ha commentato il Presidente di Fondazione Cariplo, Giovanni Azzone. “Ci attendono altri mesi difficili, gli scenari geopolitici indicano una ricaduta per i prossimi mesi ed anni; ma come abbiamo ribadito già all’inizio di quest’anno nel presentare le attività per il 2026: abbiamo l’obbligo di credere ancora nel futuro, e di non perdere la speranza.

“Il termine del mandato allungato al 2029 ci offre la possibilità di proseguire nei programmi avviati nel 2023, quando già stavamo affrontando le conseguenze della pandemia. Il nostro focus sono le comunità e le persone in difficoltà, giovani, bambini, anziani. Il 2025 è stato un altro anno impegnativo, su diversi fronti e con diverse modalità, nel contrasto alle disuguaglianze crescenti. Il risultato dell’attività è ragguardevole, ma sappiamo che dobbiamo e vogliamo fare di più. Non si può rimanere a guardare davanti a ciò che sta succedendo”.

Nel complesso, lo scorso anno, la Fondazione ha sostenuto a livello nazionale 1265 progetti per un importo superiori a 187 milioni di euro. Il tutto, distribuiti su 4 distinte linee di intervento, agganciate ad altrettanti obiettivi.

Alla prima linea di mandato, “CREARE VALORE CONDIVISO” la Fondazione ha destinato 68,8 mln di euro, sostenendo 567 progetti; tra questi quelli destinati a strategie contro i cambiamenti climatici e per territori sicuri per studiare soluzioni innovative per le comunità a rischio frane o alluvioni; nella stessa linea di mandato anche i progetti in ambito culturale (per restituire alle comunità luoghi abbandonati o sottoutilizzati, per creare una maggior partecipazione a occasioni culturali, ecc).

Sempre in questa linea anche il sostegno alle 16 Fondazioni di Comunità locali, 49 contributi per oltre 25 milioni di euro.

Alla seconda linea di mandato RIDURRE LE DISUGUAGLIANZE, Fondazione Cariplo ha destinato 27,9 mln di euro, sostenendo 244 progetti. Tra questi, ad esempio: il bando Housing sociale per persone fragili (oltre 5,7 mln di euro, 29 progetti); le iniziative sostenute con il bando Ricerca Umanistica e Sociale –
Programma Disuguaglianze (13 progetti, 2,4 mln di euro); i progetti del bando Attentamente, per il benessere psicologico dei bambini e giovani e ancora: le iniziative di Porte Aperte per attività educative negli oratori. Infine le attività per gli anziani, i minori soli non accompagnati e altre per il contrasto alle povertà.

La terza linea di mandato, ALLARGARE I CONFINI, ha visto un impegno complessivo di Fondazione Cariplo per 18,6 milioni di euro a sostegno di 51 importanti iniziative; tra questi, a titolo di esempio: i 14 progetti di ricerca sulle malattie rare, per un impegno di oltre 1,8 mln di euro; iniziative di cooperazione
internazionale (10 progetti, oltre 3,3 mln di euro);  il sostegno alle attività della Fondazione con il Sud (3,4 mln di euro); il Fondo Repubblica Digitale (2,6 mln di euro).

Alla quarta linea di mandato, CREARE LE CONDIZIONI ABILITANTI la Fondazione ha destinato oltre 22,4 milioni di euro, sostenendo 172 iniziative: tra cui quelli a supporto della competitività della comunità Scientifica nel campo della ricerca (bando Ricerca Giovani: oltre 9,7 milioni di euro, 49 progetti); quelli per Innovare il welfare (10 progetti, 1,5 mln euro); oltre a ciò anche progetti per innovare i sistemi culturali.
Infine anche progetti per favorire la transizione digitale e quelli per rafforzare le capacità strategiche organizzative e gestionali delle Organizzazioni Non Profit.

Il 2025 è stato anche l’avvio delle sfide di mandato focalizzate sul contrasto al fenomeno dei Neet i giovani che non studiano e non lavorano, sull’autonomia delle persone con disabilità e sul
sostegno dell’infanzia: a queste attività sono state destinate risorse per oltre 19,3 milioni di euro.

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