Politica

Voto bipartisan alla mozione per il sostegno regionale a Cremona Capitale Cultura

Ventura: “La candidatura non rappresenta soltanto un traguardo simbolico, ma una concreta leva di sviluppo, capace di rafforzare l’attrattività e la coesione del territorio, promuovendo percorsi di innovazione, inclusione e sostenibilità"

Riccardo Vitari, Marcello Ventura, Matteo PIloni
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Oggi il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato una mozione bipartisan per il sostegno alla candidatura di Cremona a Capitale italiana della Cultura 2029. Di seguito i commenti dei tre consiglieri regionali che rappresentano la provincia.

Per Marcello Ventura, Fdi, promotore della mozione, “i punti cardine prevedono il sostegno attivo e convinto alla candidatura di Cremona a Capitale Italiana della Cultura 2029, il riconoscimento della stessa come progetto strategico per Regione Lombardia, l’attivazione di forme di collaborazione istituzionale con il Comune e la Provincia di Cremona e l’interlocuzione con il Ministero della Cultura per rafforzarne le possibilità di successo”.

Nel corso dell’illustrazione in aula, Ventura ha sottolineato come la candidatura si inserisca in un percorso già avviato e condiviso da una rete ampia di istituzioni e soggetti del territorio: “L’iniziativa della Capitale Italiana della Cultura rappresenta oggi uno strumento concreto per valorizzare i territori, rafforzare l’identità culturale e generare sviluppo economico e sociale. Non è solo un titolo, ma un’opportunità reale di crescita e innovazione.”

Entrando nel merito delle potenzialità della città, Ventura ha evidenziato: “Cremona rappresenta un’eccellenza riconosciuta a livello internazionale, a partire dal saper fare liutario, patrimonio immateriale UNESCO, fino al sistema museale e musicale di altissimo livello, con realtà come il Museo del Violino, il Teatro Ponchielli e il Monteverdi Festival. A questo si affiancano una tradizione enogastronomica radicata e un territorio capace di esprimere qualità anche nelle filiere produttive.”

“La candidatura – ha proseguito – non rappresenta soltanto un traguardo simbolico, ma una concreta leva di sviluppo, capace di rafforzare l’attrattività e la coesione del territorio, promuovendo percorsi di innovazione, inclusione e sostenibilità, che coinvolgano attivamente comunità, giovani e realtà locali. Consente inoltre di dare piena valorizzazione al patrimonio culturale di Cremona e di generare ricadute significative sull’indotto economico e sull’occupazione, in particolare giovanile.”

Ventura, presidente della IV Commissione Attività Produttive, ha inoltre ribadito il ruolo che Regione Lombardia è chiamata a svolgere: “È fondamentale accompagnare questo percorso con un’azione coordinata tra istituzioni, enti culturali e territorio, promuovendo sinergie capaci di tradursi in progetti concreti e generare ricadute positive anche dal punto di vista economico. Cremona può diventare un hub culturale di riferimento nazionale.”

In conclusione, il consigliere ha sottolineato la portata più ampia della sfida: “Questa candidatura va oltre i confini della città e coinvolge l’intera Lombardia. Richiede visione, collaborazione e determinazione, ma può rafforzare il ruolo della nostra regione nel panorama culturale nazionale ed europeo. Per questo è necessario un impegno condiviso e concreto da parte di tutti.”

“Il passaggio di oggi in aula consiliare è importante e significativo – dichiara Matteo Piloni, Pd – perché rappresenta un riconoscimento concreto dell’ottimo lavoro portato avanti fin qui dall’amministrazione comunale, dall’intero Consiglio comunale e da tutti i soggetti che hanno contribuito a costruire la candidatura. Un lavoro che ha già saputo creare le condizioni necessarie, coinvolgendo istituzioni, realtà culturali e forze vive del territorio in un percorso serio e credibile”.

“C’è poi un elemento politico e istituzionale che considero altrettanto rilevante – prosegue Piloni –: la scelta di presentare questa mozione insieme, in modo trasversale, tra consiglieri di schieramenti diversi. Quando sono in gioco partite così importanti per il territorio e per i cittadini, è fondamentale saper lavorare uniti, mettendo al centro gli obiettivi comuni”.

“Questo – conclude il consigliere dem – è un buon esempio di collaborazione che mi auguro possa ripetersi anche su altre questioni strategiche che riguardano il nostro territorio. Cremona ha tutte le carte in regola per ambire a questo riconoscimento e il sostegno condiviso delle istituzioni è un valore aggiunto fondamentale”.

“Sono molto soddisfatto che l’Aula consiliare abbia espresso voto favorevole al sostegno fattivo da parte di Regione Lombardia alla candidatura di Cremona a Capitale Italiana della Cultura 2029”, ha dichiarato Riccardo Vitari della Lega. “Si tratta di un primo passo avanti nel riconoscimento del nostro territorio come progetto strategico per il turismo, per la difesa delle nostre radici e tradizioni, per il patrimonio artistico, musicale, architettonico, gastronomico ed intellettuale che esprime da secoli”.

“Cremona vanta una tradizione che è parte integrante della dimensione identitaria lombarda e della Provincia, ampiamente valorizzata e raccontata attraverso i sistemi e raccolte museali presenti. Il riconoscimento che chiederemo come Regione Lombardia”, conclude il consigliere della Lega, “non è una mera formalità ma ha l’obiettivo di valorizzare i beni educativi e paesaggistici, di incentivare la crescita turistica e di promuovere la rigenerazione urbana attraverso il saper fare”.

 

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