Persico Dosimo, firmato l'accordo: Autovia Padana potrebbe realizzare un nuovo cavalcavia
Il progetto - al vaglio del Ministero - è inserito nel piano quinquennale della società concessionaria dell'autostrada A21. Tra le novità, l'arrivo dell'attesa ciclabile
Se ne discute da anni, tra tavoli di lavoro, progetti e confronti a più livelli istituzionali. Ora, però, sembra che si sia finalmente imboccata la strada giusta.
Ed è proprio di strade e sovrappassi che si parla nel nuovo accordo di programma siglato alcune settimane fa tra il Comune di Persico Dosimo, la Provincia di Cremona e la società Autovia Padana SpA.
Al centro dell’intesa c’è il cavalcavia che collega le frazioni di Persichello e Dosimo, scavalcando l’autostrada A21: da tempo l’amministrazione comunale punta a realizzare su quest’opera una pista ciclopedonale, una richiesta avanzata con forza dai cittadini e dal territorio.
Lo scorso anno, dopo numerosi passaggi e tentativi, è stato approvato il progetto definitivo, che grazie a questo accordo trova ora nuova linfa.
Secondo quanto emerso, l’intervento rientrerebbe in un piano più ampio: Autovia Padana, concessionaria dell’autostrada, ha infatti inserito nel proprio piano quinquennale 2024-2028 — attualmente al vaglio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti — la realizzazione di un nuovo sovrappasso destinato a sostituire quello esistente.
Un progetto di ampio respiro, articolato in due lotti di lavori, i cui dettagli sono stati illustrati dal sindaco di Persico Dosimo, Giuseppe Bignardi.
“In base a questo accordo — spiega il primo cittadino — Autovia Padania si impegna a realizzare la passerella ciclopedonale, che verrà installata a fianco del nuovo cavalcavia. Al Comune spetterà esclusivamente la realizzazione delle due rampe di accesso, con una drastica riduzione dei costi. La Provincia, dal canto suo, garantirà il supporto necessario per la gestione e la regolarizzazione del traffico, soprattutto nel periodo in cui il cavalcavia sarà chiuso al transito per consentire i lavori”.
Il piano quinquennale di Autovia Padana, come detto, deve ancora ottenere il nulla osta da parte del Ministero, elemento che incide inevitabilmente sulle tempistiche dell’opera.
“È tutto ancora da definire — conclude Bignardi —: una volta che il programma sarà approvato dal Ministero, serviranno comunque alcuni anni. Non si tratta certo di un intervento che verrà realizzato dall’oggi al domani”.