Tentano furto da 18mila euro in una gioielleria: coppia di malviventi arrestata
Il colpo è stato sventato grazie alla prontezza del titolare e all'intervento dei Carabinieri, che hanno arrestato i due aspiranti ladri
Hanno tentato di rubare monili in oro da una gioielleria di Cremona, per un valore di circa 18mila euro: a finire nei guai una coppia di malviventi, uomo e donna, rispettivamente di 25 e 51 anni.
L’episodio è avvenuto nel pomeriggio dell’8 maggio, poco dopo le 16.30. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri intervenuti sul posto, la donna era entrata per prima nell’esercizio commerciale chiedendo di visionare numerosi gioielli in oro. Tra richieste continue, oggetti fatti pesare e monili toccati ripetutamente, avrebbe cercato di distrarre il commerciante che la stava servendo.
Poco dopo sarebbe entrato anche il complice, il 25enne, impegnando un’altra addetta alle vendite e fingendo interesse per alcuni orologi. Nel frattempo la donna, approfittando della confusione creata, avrebbe nascosto nelle tasche diversi preziosi in oro.
Il titolare però si è accorto dei movimenti sospetti e ha subito contestato alla donna il tentativo di furto. A quel punto la 51enne avrebbe tentato di passare parte della refurtiva al complice senza riuscirci.
Quando il commerciante ha chiesto la restituzione di tutti i monili mancanti, la donna ne avrebbe appoggiati soltanto alcuni sul bancone, cercando di trattenere gli altri nelle tasche. Ma il titolare, consapevole che mancavano ancora diversi preziosi, ha insistito fino a quando la donna ha tirato fuori anche gli altri oggetti, tentando nuovamente inutilmente di nasconderli addosso al complice.
Una volta compreso di essere stata scoperta e di non poter più portare a termine il furto, la coppia ha infine riconsegnato tutta la merce, mentre i titolari hanno allertato i carabinieri. I militari hanno poi acquisito le immagini del sistema di videosorveglianza interno, che avrebbero confermato la ricostruzione fornita dal commerciante. I monili recuperati avevano un valore complessivo di circa 18mila euro e sono stati immediatamente restituiti alla gioielleria.
Dopo la denuncia, i due sono stati arrestati e accompagnati nelle camere di sicurezza della caserma Santa Lucia di Cremona. Nella mattinata del 9 maggio sono comparsi davanti al gip del Tribunale di Cremona, che ha convalidato l’arresto disponendo per entrambi il divieto di dimora nel comune di Cremona. L’udienza è stata rinviata all’11 settembre.