Immigrazione clandestina, eseguiti dalla Questura otto provvedimenti di rimpatrio
Nell'ambito di un'operazione di sicurezza, otto stranieri con precedenti penali sono stati rimpatriati in Italia per contrastare l'immigrazione irregolare
Otto stranieri irregolari, tutti con precedenti penali, sono stati accompagnati nei Centri di permanenza per il rimpatrio su disposizione del Questore di Cremona. I provvedimenti sono stati eseguiti dalla Polizia di Stato nell’ambito delle attività di contrasto all’immigrazione clandestina e hanno riguardato cittadini marocchini, tunisini, egiziani e moldavi.
Nel dettaglio, dall’inizio del mese di maggio sono stati adottati otto provvedimenti di immediato accompagnamento presso diversi Cpr presenti sul territorio nazionale. Si tratta, fa sapere la Questura, di persone con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, la persona, la fede pubblica e la pubblica amministrazione, oltre che per reati legati agli stupefacenti, alle armi e all’immigrazione clandestina.
Quattro i cittadini marocchini coinvolti nei provvedimenti, due i tunisini, oltre a un egiziano e un moldavo. Molti di loro erano stati scarcerati da poco, dopo avere scontato periodi di detenzione.
Tra questi, un cittadino egiziano di 27 anni è stato accompagnato al Cpr di Milano Corelli. L’uomo aveva precedenti per violazione di domicilio, furto, rapina impropria, interruzione di pubblico servizio, danneggiamento e oltraggio a pubblico ufficiale.
Sempre al Cpr di Milano Corelli sono stati trasferiti anche un tunisino di 41 anni, con precedenti per violenza e resistenza a pubblico ufficiale, traffico di stupefacenti, lesioni personali, porto abusivo di armi e ricettazione; un marocchino di 28 anni, già denunciato per furto, resistenza, truffa, ricettazione, evasione, rapina e reati legati alla droga; un marocchino di 33 anni con precedenti per resistenza a pubblico ufficiale e violenza sessuale; e un tunisino di 39 anni con precedenti per rapina, evasione, furto, lesioni personali e stupefacenti.
Un marocchino di 36 anni è stato invece accompagnato al Cpr di Torino Brunelleschi: a suo carico risultano precedenti per droga, invasione di terreni o edifici e immigrazione clandestina.
Destinazione Cpr di Gradisca d’Isonzo, invece, per un moldavo di 45 anni con precedenti per ricettazione, porto abusivo di armi, truffa e furto. Infine, un marocchino di 57 anni è stato trasferito al Cpr di Palazzo San Gervasio. L’uomo aveva precedenti per lesioni, maltrattamenti in famiglia e tentata violenza sessuale.
L’attività rientra nei controlli predisposti dalla Questura di Cremona per il contrasto all’immigrazione irregolare e per l’esecuzione dei provvedimenti di espulsione nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi.