Cremona ospita il convegno “Sindrome di Down: una presa in carico a 360°”
Il 6 giugno convegno rivolto ai professionisti di varie discipline per approfondire la gestione della Sindrome di Down attraverso un approccio multidisciplinare e integrato
Un momento di confronto multidisciplinare dedicato alla Sindrome di Down, con l’obiettivo di promuovere una presa in carico sempre più integrata, precoce e continuativa. È questo il cuore del convegno “Sindrome di Down: una presa in carico a 360°”, in programma il 6 giugno 2026 dalle 9.00 alle 13.30 presso il CR2 Sinapsi di Cremona, in via Serio 34.
L’iniziativa è promossa dal Gruppo UP e dall’Ambulatorio Sindrome di Down del Dipartimento Materno-Infantile UO Pediatria e Neonatologia dell’AUSL di Piacenza, e riunirà professionisti dell’area medica e riabilitativa per approfondire i principali aspetti clinici, educativi e terapeutici legati alla Trisomia 21.
Il convegno nasce dalla consapevolezza che la Sindrome di Down rappresenti una condizione complessa, che richiede interventi coordinati e personalizzati lungo tutto il percorso di crescita della persona. Negli ultimi anni, infatti, l’importanza di un approccio multidisciplinare è diventata sempre più centrale: diagnosi tempestiva, follow-up specialistico e interventi riabilitativi precoci possono incidere in modo significativo sulla qualità di vita, sullo sviluppo delle autonomie e sul benessere globale.
Durante la mattinata si alterneranno specialisti provenienti da diversi ambiti sanitari e terapeutici. La prima sessione sarà dedicata alla presa in carico specialistica, affrontando temi come genetica, endocrinologia, oftalmologia, otorinolaringoiatria, odontoiatria, nutrizione, cardiologia e apparato muscolo-scheletrico.
La seconda parte del programma sarà invece focalizzata sugli aspetti riabilitativi e psicoeducativi, con interventi dedicati allo sviluppo psicomotorio, al supporto psicologico, alla neuropsicomotricità, alla logopedia, all’osteopatia e alla danza come strumento espressivo e relazionale.
L’evento si rivolge a medici chirurghi, odontoiatri, infermieri, logopedisti, TNPEE, osteopati, psicologi, dietisti e assistenti sociali, con l’intento di creare uno spazio di aggiornamento scientifico e di dialogo tra competenze differenti.
Più che un semplice approfondimento clinico, il convegno vuole offrire una riflessione condivisa sul valore della collaborazione tra professionisti e famiglie, promuovendo un modello di cura centrato sulla persona e sulle sue potenzialità.
Per informazioni e iscrizioni: gruppouppc@gmail.com.