Cronaca

Agricoltura 4.0 e irrigazione: con il Consorzio un pomeriggio di dimostrazioni sul “campo”

L'appuntamento - organizzato all'azienda agricola Ferrari Ciboldi Donata di Soresina - ha fatto focus sulle nuove tecnologie di settore

Le dimostrazioni a Soresina
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Gli ultimi anni hanno fatto scuola: tra periodi di siccità e fasi di piogge intense, oggi più che mai l’acqua è un bene da gestire con attenzione, soprattutto in ambito agricolo.
La parola d’ordine è razionalizzare, ma come farlo nella pratica?
A dare una risposta è il Consorzio Agrario di Cremona, che ha organizzato un pomeriggio di approfondimento dedicato agli addetti ai lavori.

Al centro dell’incontro, ospitato nell’azienda agricola Ferrari Ciboldi Donata di Soresina, una prova sul campo delle nuove tecnologie di irrigazione: dagli impianti a pivot alle soluzioni avanzate di irrigazione di precisione, strumenti che permettono un risparmio sia ambientale sia economico.

“È proprio per ottenere un risparmio nell’utilizzo dell’acqua che questi sistemi mirano a irrigare solo quando la pianta ne ha realmente bisogno, evitando l’impiego di grandi quantità – spiega Attilio Marenghi, responsabile del Servizio Macchine del Consorzio Agrario di Cremona –. Inoltre, oltre al risparmio idrico, c’è un forte risparmio energetico: non si utilizzano grandi quantità di carburante o gasolio, soprattutto in un periodo in cui i prezzi sono elevati e la disponibilità è ridotta”.

“I nuovi mezzi sono questi sistemi di irrigazione – prosegue –: i pivot, impianti fissi che ruotano irrigando a cerchio, oppure i Ranger, macchine autonome in grado di coprire superfici più ampie e raggiungere anche appezzamenti difficili per i pivot”.

Il Consorzio Agrario di Cremona è inoltre in grado di progettare impianti pivot su misura, studiati in base alle esigenze aziendali, alle caratteristiche dei terreni e alle colture, offrendo soluzioni personalizzate per migliorare efficienza irrigua, sostenibilità e produttività.

Durante il pomeriggio è stato presentato anche il nuovo drone 4.0 del Consorzio, pensato per l’agricoltura di precisione.

Il drone 4.0 del Consorzio Agrario di Cremona

 

“Un drone che ci permetterà di essere al passo con i tempi – conferma Andrea Maffini, responsabile tecnico del Consorzio –. Grazie alla telecamera multispettrale possiamo mappare i campi e ottimizzare tutti gli input utilizzati dagli agricoltori, rendendo sostenibili sia dal punto di vista ambientale sia economico le pratiche aziendali. Le mappe di prescrizione possono essere utilizzate per applicazioni con droni, per concimi liquidi o granulari, oppure rielaborate per gli spandiconcime a rateo variabile”.

“Queste mappe possono essere impiegate anche per ottimizzare le irrigazioni – aggiunge –: in aziende come questa, dotate di pivot, permettono di migliorare ulteriormente l’efficienza degli impianti“.

L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di confronto per agricoltori, tecnici e operatori interessati a sistemi irrigui ad alta efficienza, automazione e gestione intelligente delle risorse idriche. Un passo verso un’agricoltura sempre più smart.

“Le aziende si stanno orientando verso questi sistemi – conclude Marenghi –. Richiedono investimenti importanti, ma il ritorno è elevato: si risparmia acqua, si risparmia energia e migliora la qualità del lavoro. Sono impianti gestibili da remoto, utilizzati dall’agricoltore solo quando la coltura ha davvero bisogno di acqua“.

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