Politica

Accesso agli atti edilizi, 127 richieste giacenti. Carletti: “Si lavora per velocizzare”

L'assessore ha fornito i dati rispondendo ad un'interrogazione presentata dal consigliere comunale Maria Vittoria Ceraso per avere chiarimenti su criticità e ritardi nelle procedure

Il consiglio comunale
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Sono 127 le pratiche di accesso agli atti edilizi giacenti per il Comune di Cremona, di cui 29 oltre termini di legge, su un totale di 526 richieste pervenute. A fornire il dato è l’assessore Paolo Carletti, nel rispondere ad un’interrogazione presentata dal consigliere comunale Maria Vittoria Ceraso per avere chiarimenti su criticità e ritardi nelle procedure.

“Il tempo medio di evasione delle pratiche, per il 2026, è di 32 giorni”, in calo rispetto al 2025, quando era stato “di 38 giorni (a fronte di 1382 richieste pervenute.)” ha spiegato Carletti.

Intanto il Comune lavora per sfoltire la burocrazia delle procedure: “Si è dato corso al potenziamento del personale dedicato alla ricerca degli atti presso l’archivio corrente dell’Edilizia Privata e all’assistenza ai tecnici e ai cittadini alla consultazione degli atti con estrazione di copie mediante l’utilizzo di una nuova unità a ciò dedicata” ha spiegato ancora l’assessore.

E sebbene manchi, come detto da Ceraso, un tavolo formale di confronto con gli ordini professionali, “l’Assessorato e gli uffici incontrano periodicamente i rappresentanti  delle categorie professionali di Cremona, in ordine alle problematiche relative alla disciplina urbanistica edilizia e all’accesso agli atti” ha concluso Carletti.

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