Cremonese, il film della stagione: prima parte top, poi il calo decisivo
Riviviamo la Serie A 2025-2026 dei grigiorossi, dalla partenza col botto a San Siro con il Milan alla lunga serie di 15 partite senza successi
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La Cremonese retrocede in Serie B all’ultima giornata, dopo il ko con il Como e la concomitante vittoria del Lecce contro un Genoa già salvo. Un verdetto amaro, arrivato dopo gli ultimi 90 minuti di gioco di un campionato che i grigiorossi hanno iniziato nel migliore dei modi, per poi perdersi lungo il cammino. Una prima parte di stagione da favola per una neopromossa, poi un calo improvviso e lunghissimo pagato a caro prezzo, nonostante il tentativo di conquistare l’obiettivo nel finale, con Giampaolo alla guida al posto di Nicola. Ripercorriamo tutto il campionato dei grigiorossi, dall’esordio all’epilogo finale.
La stagione 2025-2026 in Serie A è iniziata nel miglior modo possibile per la Cremonese, oltre ogni più rosea aspettativa. Una partenza da sogno per la squadra grigiorossa, affidata alla guida tecnica di Davide Nicola. Il botto subito all’esordio: Milan battuto 2-1 a San Siro con reti di Baschirotto e Bonazzoli in rovesciata (una delle marcature più belle e spettacolari dell’intero campionato). Alla seconda giornata altra vittoria, stavolta davanti al pubblico dello Zini, contro l’altra neopromossa Sassuolo: un 3-2 con gol decisivo in pieno recupero su calcio di rigore da parte di De Luca. Morale: dopo due giornate Cremo a punteggio pieno in classifica a quota 6 punti.
Nei successivi tre turni, i grigiorossi hanno conservato l’imbattibilità cogliendo tre pareggi: prima quelli a reti inviolate sul campo del Verona (con Audero protagonista) e in casa contro il Parma, successivamente il prestigioso 1-1 a Como, con momentaneo vantaggio della giovane stella Nico Paz e pareggio di Baschirotto. Dopo le prime cinque gare, grigiorossi a quota 9 insieme a Inter e Atalanta, in piena zona che vale la qualificazione alle competizioni europee.
Il primo schiaffo per i ragazzi di Nicola è arrivato alla sesta giornata, a San Siro, per mano dell’Inter (campione d’Italia a fine campionato), incontenibile e capace di imporsi con un sonoro 4-1. Ma dopo il primo ko, la Cremo ha saputo rialzare subito la testa conquistando 5 punti nelle successive tre gare: prima il doppio 1-1 allo Zini contro Udinese e Atalanta (con primo gol di Vardy in maglia grigiorossa), poi la strepitosa vittoria per 2-0 sul campo del Genoa rivale nella lotta salvezza, grazie a una bellissima doppietta di Bonazzoli, capace di provocare l’esonero dell’allenatore avversario Patrick Vieira. Dopo nove giornate, grigiorossi a +9 rispetto alla zona retrocessione.
Dopo il bel successo contro il Genoa, i grigiorossi hanno rimediato tre sconfitte di fila: 2-1 allo Zini per mano della blasonata Juventus, doloroso 1-0 in casa di un Pisa neopromosso e rivale nella battaglia per non retrocedere, 3-1 a Cremona contro una Roma rinvigorita dall’arrivo in panchina di Gasperini durante l’estate. Ma nel momento di difficoltà, ecco emergere di nuovo il carattere della squadra di Nicola, capace di andare a vincere 3-1 (con doppietta di Vardy) sul campo di un Bologna in quel momento lanciato nelle zone altissime della graduatoria e poi di battere allo Zini con un netto 2-0 i rivali in chiave salvezza del Lecce. Sono passate 14 giornate e la Cremonese è addirittura ottava in classifica, appena dietro la Juventus, con 10 punti di vantaggio sulla terzultima (il Pisa).
E’ a questo punto del campionato che accade qualcosa di impensabile, per come si erano messe le cose. Dopo il successo sul Lecce datato 7 dicembre 2025, infatti, la Cremonese cade in una spirale negativa, collezionando ben quindici partite di fila senza vittorie (bottino di soli quattro pareggi e addirittura undici ko), sprofondando in classifica fino al terzultimo posto, in zona retrocessione.
Nello specifico, la lunga serie a digiuno di successi è iniziata con la sconfitta per 1-0 in casa del Torino, macchiata da un rigore non concesso nel finale dopo un netto fallo di mano in area di Simeone. Poi lo 0-0 all’Olimpico contro la Lazio dopo una prestazione non negativa. A seguire i ko per 2-0 contro il Napoli e quello per 1-0 a Firenze contro una squadra in piena crisi, causato da una rete di Kean in pieno recupero.
In casa contro il Cagliari, la Cremo illude tutti portandosi avanti 2-0, ma si fa rimontare e alla fine pareggia 2-2. Nel turno successivo arriva un pesante ko per 5-0 a Torino contro una Juventus scatenata. Poi un’altra occasione sciupata: lo 0-0 allo Zini contro i rivali in ottica salvezza del Verona. Nelle successive tre giornate arrivano tre sconfitte: l’1-0 sul campo del Sassuolo, il 2-0 allo Zini contro la fortissima Inter e il 2-1 in trasferta contro l’Atalanta, con gol della bandiera di Thorsby, uno dei quattro rinforzi scelti dalla società grigiorossa durante il mercato di gennaio per tentare di invertire la rotta.
Il periodo negativo dei grigiorossi, che scendono sempre più giù in classifica, non conosce fine, e arriva uno 0-0 allo Zini contro il Genoa pieno di rimpianti per la traversa colpita da Bonazzoli nel finale. Poi quattro sconfitte consecutive: 3-0 in casa della Roma, 2-0 a Cremona con il Milan, 2-1 a Lecce con clamoroso rigore non concesso nel finale per un netto fallo in area ai danni di Sanabria, infine un pesante 4-1 allo Zini nello scontro diretto contro la Fiorentina. E’ la 29ª giornata e la Cremonese è terzultima da sola a -3 dal Lecce quartultimo e la società decide di esonerare Davide Nicola, richiamando a Cremona Marco Giampaolo, il quale ha a disposizione solo le ultime nove partite per provare a salvare i grigiorossi.
Il “Giampaolo bis” inizia nel migliore dei modi, perché la squadra sembra rivitalizzata e conquista subito un successo in trasferta a Parma per 2-0 con reti di Maleh e Vandeputte. Nelle successive due gare, però, arrivano due sconfitte, prima 2-1 contro il Bologna allo Zini, poi un doloroso 1-0 a Cagliari in uno scontro diretto da non fallire. La squadra sembra riprendersi con lo 0-0 casalingo contro il Torino, una partita macchiata da un gol ingiustamente annullato a Baschirotto dall’intervento del Var. Mancano cinque gare al termine del campionato e la Cremo è appaiata al Lecce al terzultimo posto a quota 28 punti.
La situazione per la squadra di Giampaolo peggiora dopo il brutto ko per 4-0 rimediato a Napoli e la sconfitta per 2-1 allo Zini contro la Lazio dopo essere passati in vantaggio per primi (decisivo un gol di Noslin in pieno recupero). Il Lecce in classifica si porta a +4 e sembra finita, ma la terzultima giornata vede i grigiorossi battere allo Zini 3-0 un Pisa già retrocesso e il Lecce rimediare un ko con la Juventus (1-0 per i bianconeri al Via del Mare). I giochi si riaprono, perché mancano due giornate e i grigiorossi sono terzultimi con un solo punto di distacco dal Lecce.
La penultima giornata di campionato vede la Cremonese, grazie a un gol di Vardy, vincere 1-0 sul campo dell’Udinese, mentre il Lecce va a vincere 3-2 in casa del Sassuolo siglando il gol della vittoria all’ultimo secondo di recupero grazie al neoentrato Stulic. Il distacco in classifica tra grigiorossi e pugliesi rimane così di un solo punto e il verdetto per la salvezza è rimandato all’ultima giornata di Serie A. Ma l’ultimo turno vede la squadra di Giampaolo perdere 4-1 contro un Como che vola addirittura in Champions League, con la concomitante vittoria di misura del Lecce al Via del Mare contro il Genoa. La Cremonese chiude la Serie A al terzultimo posto a quota 34 punti, a -4 dal Lecce quartultimo.