Elezioni comunali, i cremonesi hanno scelto la continuità
Nel pomeriggio di lunedì si è chiusa la tornata elettorale delle amministrative 2026. Cinque i Comuni al voto in provincia: Soncino, Rivolta d'Adda, Persico Dosimo, Corte de' Frati e Volongo
Chi arriva al secondo mandato, chi al terzo. Una cosa però è certa: i cittadini cremonesi hanno scelto la continuità. Con gli ultimi scrutini, nel pomeriggio di lunedì si è chiusa la tornata elettorale delle amministrative 2026 per eleggere Sindaco e consiglieri. Cinque i Comuni al voto in provincia.
A Corte de’ Frati è stato eletto Rosolino Azzali, attuale segretario provinciale del Pd e già primo cittadino per tre legislature, che raccoglie il testimone da Giuseppe Rossetti. A Volongo torna invece alla guida del “parlamentino” Giovanni Piccinini, dopo la sfiducia arrivata a fine 2025. In entrambi i casi l’unico avversario era il quorum, superato già nella giornata di domenica.
Sfida a due a Persico Dosimo, conclusa con la riconferma del sindaco uscente Giuseppe Bignardi, che ottiene il 54,13% dei voti contro il 45,87% di Mariangela Bonotti.
Distanze ridotte poi a Rivolta d’Adda, Comune al voto dopo le vicende giudiziarie dell’ex sindaco Giovanni Sgroi. A prevalere – con il 35,20% – è stato Fabio Calvi, candidato sostenuto dal Partito Democratico e già sindaco per due mandati, che ha superato Giovanni Cremonesi e Andrea Vergani.
Trionfo a Soncino per Gabriele Gallina, già primo cittadino per 11 anni, scelto da oltre il 68% degli elettori. Per lui parte così il terzo mandato. Sconfitti – e a distanza – Roberto Grazioli e Vittore Soldo.
Fuori provincia ma sul territorio, si è votato anche a Viadana: i due candidati più votati sono risultati Mara Azzi e l’uscente Nicola Cavatorta, entrambi di centrodestra. Saranno loro a sfidarsi nel ballottaggio tra due settimane.
Capitolo affluenza: il dato provinciale si attesta al 60,49%, il più alto in Lombardia, ma comunque cinque punti sotto la precedente tornata elettorale.