Cronaca

Carenza medici di base: solo due candidati per 79 posti vacanti

Un problema che ricalca la situazione di tutto il resto del Paese. I medici presenti riescono a supplire le carenze, ma a discapito della prossimità territoriale

Medici di base sempre più difficili da trovare
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Sempre più difficile trovare medici di base disponibili a prendere servizio, nel nostro territorio come nel resto del Paese: l’ultimo bando di concorso ha infatti visto la presenza di soli due candidati, a fronte di ben 79 incarichi vacanti ordinari di Medico del Ruolo unico di assistenza Primaria. Nel dettaglio, si tratta di 33 posti nell’ambito Cremona Centro, 14 nell’ambito Cremona Est, 16 nell’ambito Cremona Ovest e altrettanti a Casalmaggiore.

Si tratta di numeri decisamente ampi, in quanto sovrastimati a causa di un complesso sistema di calcolo. Il criterio si basa infatti su un “rapporto ottimale”, fissato dalla normativa, che prevederebbe un camice bianco ogni 1.200 assistiti. Numeri che ormai non sono più realistici.

Il problema, in ogni caso, è reale: i medici sono pochi e, sebbene con l’incremento del numero di assistiti pro capite riescano comunque a soddisfare il fabbisogno del territorio, si vanno a creare situazioni di disagio tra i cittadini, che magari non riescono ad avere il dottore vicino a casa, e spesso sono costretti a prendere l’auto per una visita.

I due nuovi medici che sono entrati in attività sono Svetlana Cazacenco, 47 anni, assegnata all’ambito di Cremona Centro, e Luca Grandi, 28 anni, iscritto al corso di formazione specifica in medicina generale, assegnato all’ambito di Casalmaggiore.

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