Incontro pubblico su “Energia & Comunità: dalla crisi mondiale al cuore di Cremona”
Incontro pubblico promosso da "Fare Nuova Cremona Attiva" su crisi energetica, risposte delle città e ruolo delle CER presso lo spazio di Via Bonomelli n. 81
Domani, venerdì 29 maggio, alle ore 18:00, la lista civica Fare Nuova Cremona Attiva promuove un incontro pubblico per fare chiarezza sulle dinamiche del mercato energetico e sul loro impatto a livello locale.
L’appuntamento, intitolato “Energia & Comunità – Dalla crisi mondiale al cuore di Cremona”, si terrà presso lo spazio di Via Bonomelli n. 81 ed è aperto a tutti i cittadini.
L’iniziativa nasce per analizzare lo scenario geopolitico internazionale e rispondere a un interrogativo centrale: perché l’Italia, a causa della sua dipendenza dalle importazioni, è così colpita dall’innalzamento dei costi dell’energia rispetto ad altri Paesi europei?
Durante il dibattito verranno approfonditi i motivi di questa vulnerabilità, offrendo chiavi di lettura chiare ma rigorose.
Oltre all’analisi dei problemi globali, l’incontro si concentrerà sulle soluzioni concrete che i territori possono attivare. Si parlerà delle strategie che le città e le amministrazioni locali hanno la possibilità di mettere in campo per tutelare famiglie e imprese dal caro bollette.
In questo contesto, un focus particolare sarà dedicato alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), un modello innovativo che permette di produrre energia pulita a livello locale, riducendo i costi e favorendo la sostenibilità urbana.
Il dibattito sarà guidato da due figure esperte. La moderatrice, Giulia Pedroni, aprirà la serata analizzando i temi di geopolitica ed energia alla base della crisi attuale. Successivamente, il relatore Giuseppe Dasti, Coordinatore del Progetto CER “Città di Cremona”, spiegherà le opportunità legate alla transizione energetica del territorio e come i cittadini possano diventarne protagonisti.
L’incontro intende offrire un momento di informazione utile, accessibile e partecipativo. L’invito è aperto a tutta la cittadinanza.