Cronaca

Magnifica Humanitas, il vaticanista: “Il pontefice chiede un codice etico condiviso”

Fabio Marchese Ragona, ospite di "24minuti": "Sulla scia di Papa Francesco, Prevost chiede principalmente che possa esserci un'etica dell'intelligenza artificiale"

Il servizio di CR1
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Proseguono dibattito e reazione sull’enciclica di Leone XIV Magnifica Humanitas, con al centro l’uomo al tempo dell’intelligenza artificiale. Dopo aver ospitato l’opinione del prorettore del Politecnico di Milano Giuliano Noci, che sostiene che il Santo Padre ha avuto il merito di mettere al centro il fatto che la tecnologia non può essere fermata ma deve essere considerata al servizio della vita umana, oltre che la necessità e il bisogno di un salto di competenze, ad intervenire sul tema è stato il vaticanista Fabio Marchese Ragona.

Ospite della trasmissione di approfondimento di CR1 “24minuti”, condotta da Simone Bacchetta, Ragona afferma che il papa riprende, 135 anni dopo, il concetto espresso da Leone XIII nella Rerum Novarum. “Papa Leone – ha detto Ragona – ha voluto realizzare questo documento per parlare al mondo, per dare quelle che sono le indicazioni della Chiesa e sulla scia di Papa Francesco chiede principalmente che possa esserci un’etica dell’intelligenza artificiale, un codice etico condiviso”.

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