Cronaca

Festa dell’Arma, encomi e riconoscimenti ai carabinieri distintisi in servizio

Durante la cerimonia sono stati premiati i carabinieri della provincia di Cremona che si sono distinti per professionalità, coraggio e spirito di servizio

Fill-1

La Festa dell’Arma dei Carabinieri è stata anche l’occasione per rendere omaggio ai militari che, nel corso dell’ultimo anno, si sono distinti per professionalità, coraggio e spirito di servizio. Durante la cerimonia sono state consegnate encomi, elogi e attestazioni di merito a carabinieri protagonisti di importanti operazioni contro la criminalità e di interventi a tutela della sicurezza dei cittadini.

Tra i riconoscimenti più prestigiosi, l’Encomio del Comandante della Legione Carabinieri Lombardia è stato conferito al tenente colonnello Massimiliano Girardi, al maggiore Camillo Calì, ai luogotenenti Mirko Renzo Gatti e Ivano Cosimo Corrado, al maresciallo capo Marco Petrachi e al carabiniere scelto Eliseo Cornacchia. I militari hanno condotto una complessa indagine che ha permesso di smantellare un’organizzazione criminale specializzata in furti ai danni di aziende, esercizi commerciali e istituti di credito, compiuti anche mediante l’utilizzo di esplosivi. L’operazione, sviluppata tra il territorio nazionale e la Repubblica di San Marino, si è conclusa con l’arresto di sette persone.

Un secondo Encomio della Legione Lombardia è stato assegnato all’appuntato Gaetano Maraviglia che, libero dal servizio, non ha esitato a intervenire per fermare due malviventi intenti a compiere un furto in abitazione ad Arzago d’Adda. Dopo una violenta colluttazione è riuscito a bloccare uno dei responsabili, poi arrestato.

L’Elogio del Comandante della Legione Lombardia è andato invece al brigadiere Domenico Giglio e all’appuntato scelto qualifiche speciali Beniamino Tuccillo, entrambi in forza al Radiomobile della Compagnia di Crema, per i risultati ottenuti nel contrasto ai reati predatori e per l’elevato rendimento dimostrato nel servizio quotidiano.

Tra le Lettere di Compiacimento del Comandante Provinciale di Cremona figurano il luogotenente Alessandro Datti, il maresciallo capo Marco Ferracin e il brigadiere Giuseppe Sacco, protagonisti di un’importante operazione antidroga tra Crema e Treviglio culminata con il sequestro di 190 chilogrammi di hashish, un chilogrammo di cocaina, una pistola con matricola abrasa e oltre 80mila euro in contanti.

Analogo riconoscimento è stato assegnato al maresciallo ordinario Massimiliano Pressacco, al brigadiere Domenico Giglio e al brigadiere Paolo Gionfriddo per il recupero di un autoarticolato rubato e di un carico di 25mila confezioni di profumo destinate al mercato americano, per un valore di circa 3,5 milioni di euro. L’operazione si è conclusa con l’arresto dei due responsabili.

Lettera di Vivo Apprezzamento per il brigadiere Domenico De Gironimo e il brigadiere Stefano Orlando, che hanno contribuito all’individuazione degli autori di due tentate rapine avvenute nel centro di Cremona e culminate con l’emissione di tre misure cautelari nei confronti di altrettanti minorenni.

Lo stesso riconoscimento è stato conferito al maresciallo maggiore Andrea Guarino, comandante della stazione di Soresina, che libero dal servizio è intervenuto per inseguire e bloccare l’autore di una rapina ai danni di una commerciante, consentendo il recupero dell’intera refurtiva.

Una Lettera di Apprezzamento è stata assegnata al maresciallo ordinario Vincenzo Genovese e al carabiniere Bartolo Ferro della stazione di Romanengo per un’operazione antidroga che ha portato all’arresto di una persona trovata in possesso di marijuana, hashish, cocaina ed ecstasy.

Premiati anche l’appuntato scelto Gianpaolo Di Lernia e i carabinieri Christian Imperiali e Simone Di Francesco della stazione di Castelleone, che hanno arrestato il responsabile di una rapina ai danni di un’anziana donna aggredita mentre si trovava in bicicletta, recuperando l’intera refurtiva e prestando i primi soccorsi alla vittima.

Un’ulteriore Lettera di Apprezzamento è stata consegnata al maresciallo ordinario Marco Ubaldi, al carabiniere scelto Raffaella Di Padova, al carabiniere scelto Leonardo Angelucci e al carabiniere Davide Capuzzi, che hanno arrestato l’autore del furto delle offerte all’interno di una chiesa, rintracciato dopo un tentativo di fuga tra Casalbuttano e Ostiano.

Infine, il brigadiere capo Francesco Lisi e il carabiniere Emanuele Di Luca hanno ricevuto una Lettera di Vivo Apprezzamento per aver identificato il responsabile di una truffa ai danni di un’anziana, riuscendo a bloccare un bonifico da 16mila euro ottenuto con il raggiro del falso maresciallo dei Carabinieri e recuperando l’intera somma sottratta.

Riconoscimenti che testimoniano il quotidiano impegno dell’Arma sul territorio provinciale, tra attività investigative, contrasto alla criminalità, tutela delle fasce più deboli e interventi svolti anche fuori servizio, a conferma del forte legame tra i carabinieri e la comunità cremonese.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...