Ambiente

Gestione idrica, Beduschi: “Il Pd critica un lavoro che evidentemente nemmeno conosce”

L'assessore regionale replica al consigliere regionale Piloni sul tema della siccità e gestione idrica

L'assessore Beduschi
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L’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Alessandro Beduschi replica al consigliere regionale Matteo Piloni sul tema della Siccità.
“Colpisce che il Partito Democratico invochi tavoli e confronti su un tema sul quale Regione Lombardia lavora con continuità da anni” — risponde senza mezzi termini l’assessore regionale Beduschi.
“Il Tavolo regionale per l’utilizzo in agricoltura della risorsa idrica, che riunisce periodicamente tutti i soggetti coinvolti — dagli assessorati competenti ai Consorzi di bonifica, dalle associazioni agricole ai gestori idroelettrici fino agli enti del sistema — viene convocato mediamente ogni due settimane, secondo le criticità emerse. Prosegue Beduschi: “Nel 2026 si è riunito a partire dal 31 marzo già 4 volte per coordinare gli interventi dei soggetti presenti per la gestione razionale della risorsa idrica, con successive articolazioni in sottotavoli se necessitano approfondimenti su particolari territori come il Brembo e il Serio. L’ultimo incontro si è svolto proprio venerdì scorso insieme al collega assessore Massimo Sertori. È lì che si monitorano i dati, si condividono gli scenari e si assumono le decisioni operative per affrontare la stagione irrigua”.
Sul fronte degli investimenti, Beduschi non lascia spazio a dubbi. “Regione Lombardia non è rimasta ferma un solo giorno. Abbiamo destinato risorse significative al rafforzamento della rete irrigua e del sistema dei Consorzi di bonifica, all’efficientamento della distribuzione dell’acqua, alla riduzione delle perdite, alla realizzazione di opere infrastrutturali e di invasi capaci di trattenere una quota maggiore delle precipitazioni. Parallelamente sosteniamo, attraverso gli strumenti della politica agricola regionale, l’adozione di tecniche irrigue ad alta efficienza, dall’irrigazione a goccia ai sistemi di precisione, fino all’innovazione varietale e alle nuove tecniche di coltivazione che consentono un minore consumo di acqua, cercando di coniugare efficienza irrigua e protezione delle falde”.

Una sfida che l’assessore inquadra in una cornice più ampia. “Parliamo di una
sfida strutturale, legata ai cambiamenti climatici, che richiede pianificazione, investimenti e collaborazione tra istituzioni e operatori. È esattamente ciò che la Lombardia sta facendo”.
Beduschi chiude poi con un chiarimento istituzionale sul tema della Commissione consiliare d’inchiesta richiamata dal Pd. “È opportuno precisare un aspetto. La Commissione sulla crisi idrica è stata istituita dall’ufficio di presidenza del consiglio regionale il 29 maggio 2023, ma non è mai stata costituita. La sua costituzione e la sua eventuale convocazione competono esclusivamente al Consiglio regionale e non alla Giunta né tantomeno all’assessore all’Agricoltura. Attribuire a Regione o all’assessore responsabilità che appartengono all’organizzazione dei lavori consiliari significa confondere ruoli e competenze“.

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