Casa, Portesani: “Centrosinistra schizofrenico boccia mozione per alloggi comunali sfitti sulla quale erano d’accordo”
Il capogruppo di Novità a Cremona interviene dopo la discussione in Consiglio comunale conclusa con la bocciatura della proposta di utilizzare una piccola parte del patrimonio comunale oggi bloccato, affidandolo tramite avviso pubblico a soggetti del Terzo Settore per realizzare percorsi di accompagnamento all'autonomia
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“Il comportamento della maggioranza di centro sinistra e della Giunta comunale di Andrea Virgilio è sempre più incomprensibile. Bizzarro. A volte perfino imbarazzante, soprattutto agli occhi del cittadino cremonese. Hanno deciso infatti di bocciare una mozione di ‘Novità a Cremona’ che chiedeva di destinare cinque alloggi comunali oggi inutilizzati al Terzo Settore per ovviare la tanto deprecata emergenza abitativa. Ma il paradosso è che in tutto il dibattito in consiglio comunale i consiglieri comunali del centrosinistra si sono detti d’accordo con la mia proposta. Schizofrenico però il finale”.
Parole di Alessandro Portesani, capogruppo di Novità a Cremona, dopo la discussione in Consiglio comunale che si è conclusa con la bocciatura da parte del centro sinistra della proposta di utilizzare una piccola parte del patrimonio comunale oggi bloccato, affidandolo tramite avviso pubblico a soggetti del Terzo Settore per realizzare percorsi di accompagnamento all’autonomia.
Una sperimentazione concreta, misurabile e sostenibile – prosegue Portesani -. La scelta dell’astensione, che ha fatto bocciare la mozione è incomprensibile. Non ostacolava il lavoro della Giunta, non imponeva soluzioni rigide e non metteva in discussione eventuali attività già avviate. Al contrario, offriva al Consiglio comunale l’opportunità di assumere un indirizzo politico chiaro su un tema che tutti hanno riconosciuto come prioritario.”
“Da un anno si dice che il Comune sta lavorando a questa soluzione – aggiunge Portesani -. Se davvero fosse stato così, sarebbe stato naturale votare a favore di una mozione che chiedeva semplicemente di trasformare quell’intenzione in un impegno formale del Consiglio comunale. Non è stata contestata l’idea. L’impressione è che invece, il problema non fosse il contenuto della proposta, ma chi quella mozione ha proposto”.
“Mi auguro sinceramente che la maggioranza mi smentisca nei fatti – conclude Portesani -. Se davvero intende perseguire questo percorso, presenti rapidamente gli atti amministrativi necessari e dimostri che l’astensione non è stata dettata da logiche politiche ma da altre valutazioni. Se invece l’obiettivo è svilire il ruolo dell’opposizione e dello stesso Consiglio comunale, stanno commettendo un errore di valutazione. Otterranno esattamente l’effetto opposto. Continuerò, con ancora maggiore determinazione, a studiare i problemi della città, a presentare mozioni, ordini del giorno e interrogazioni, mettendo sul tavolo proposte concrete e verificabili”.