Cremona, fugge dalla Polizia in moto per 17 chilometri: arrestato ventenne senza patente
La fuga è finita sul ponte in ferro dove mercoledì pomeriggio il motociclista ha urtato la ruota di un camion: l'incidente ha tenuto chiusa la strada Padana Inferiore con caos viabilità
Un inseguimento ad alta velocità lungo circa 17 chilometri si è concluso con l’arresto di un ventenne italiano pluripregiudicato da parte della Polizia di Stato di Cremona. Il giovane è accusato di “fuga con modalità pericolose”, il nuovo reato introdotto dal recente Decreto Sicurezza con la modifica dell’articolo 192 del Codice della strada.
L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di mercoledì 8 luglio, quando gli agenti delle Volanti della Questura di Cremona, impegnati nei consueti controlli sul territorio, hanno riconosciuto un soggetto già noto alle forze dell’ordine mentre viaggiava a bordo di una Kawasaki 750. Alla vista della pattuglia, il motociclista ha improvvisamente accelerato, dando vita a una fuga. Ne è nato un lungo inseguimento partito da via Ghinaglia e proseguito lungo via Milano, il centro abitato di Cavatigozzi, via Acquaviva, la tangenziale, la strada provinciale 415, la zona Cremona Po, via dell’Artigianato e la SS10, fino al Ponte di ferro sul Po.
Durante la fuga il motociclista avrebbe mantenuto una condotta estremamente pericolosa, procedendo a velocità elevate, ignorando la segnaletica stradale e i semafori, affrontando alcune rotatorie e tratti di strada contromano e mettendo a rischio l’incolumità degli altri utenti della strada. In largo Moreni, secondo quanto ricostruito dalla Polizia, avrebbe anche rischiato di investire un pedone impegnato nell’attraversamento pedonale, effettuando inoltre sorpassi azzardati. La fuga si è interrotta sul Ponte di ferro sul Po. Durante un sorpasso tra due mezzi pesanti che procedevano in direzioni opposte, il giovane ha urtato la ruota di uno dei camion, cadendo rovinosamente sull’asfalto. L’incidente ha tenuto chiusa la strada Padana Inferiore con caos viabilità.
Sul posto è intervenuto il personale del 118, che ha trasportato il motociclista all’ospedale di Cremona. Dopo le cure mediche è stato dimesso con una prognosi di sei giorni per “contusioni multiple del tronco”. L’incidente ha reso necessaria anche la gestione della viabilità sul ponte per consentire i rilievi della Polizia. Gli accertamenti successivi hanno fatto emergere ulteriori elementi a carico del giovane. La Kawasaki era stata acquistata proprio nella giornata dell’8 luglio, ma il conducente non aveva mai conseguito la patente di guida. Inoltre, era già stato fermato in due precedenti occasioni dalla Polizia di Stato e dalla Polizia Locale mentre conduceva motocicli senza patente, con conseguenti sanzioni e sequestri dei mezzi.
Il ventenne era inoltre già stato denunciato il 6 luglio scorso dalla Squadra Mobile di Cremona dopo una perquisizione domiciliare durante la quale erano stati trovati cinque grammi di cocaina suddivisi in dosi, due bilancini di precisione e materiale per il confezionamento della droga, elementi ritenuti indicativi di una possibile attività di spaccio.
Il giovane risultava anche destinatario dell’Avviso Orale del Questore di Cremona, misura di prevenzione adottata in considerazione della sua particolare inclinazione a delinquere e dei numerosi precedenti penali, soprattutto per reati contro la persona e il patrimonio commessi fin dall’età minorile.
Tra gli episodi contestati figurano una denuncia nel 2021 da parte della Polizia Ferroviaria di Milano per lo scippo di una collanina d’oro ai danni di un passeggero sul treno Mantova-Milano, vicenda per la quale era stato condannato a sette mesi di reclusione. Nel 2022 era stato invece arrestato per tentata rapina e danneggiamento, dopo aver tentato di sottrarre con violenza un marsupio a un uomo e aver successivamente danneggiato alcuni arredi negli uffici della Questura.
Per la fuga in moto il ventenne è stato quindi arrestato dalle Volanti della Questura di Cremona. La Kawasaki utilizzata durante l’inseguimento è stata sottoposta a sequestro. Vista la sua situazione giudiziaria, il Questore di Cremona ha inoltre avviato la procedura urgente per l’applicazione della più incisiva misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza, con eventuali prescrizioni limitative della libertà personale.