Quella volta che mister Giampaolo fu promosso dalla B in A ma senza il patentino
Per il tecnico grigiorosso 354 panchine in A e solo 5 in B, ma nel 2005 ad Ascoli conquistò la promozione affiancando Massimo Silva. Quest'anno ben 7 tecnici al debutto
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Saranno addirittura sette gli allenatori al debutto nella categoria nella prossima edizione del campionato di Serie B. Si tratta di un record. Infatti, non era mai stato registrato un numero così alto di tecnici esordienti nella storia del torneo cadetto.
Antonio Floro Flores e Francesco Tomei hanno conquistato la Serie B sul campo, guidandoci rispettivamente il Benevento (che l’anno scorso ha vinto il Girone C della Serie C) e l’Ascoli (che ha vinto i playoff di Serie C battendo in finale l’Union Brescia).
Gabriele Cioffi, chiamato ad allenare la Carrarese, vanta già esperienza in Serie A con Verona e Udinese, ma non ha mai guidato una squadra in B. Alessandro Diamanti, invece, dopo aver iniziato la carriera da tecnico in Australia, allenerà per la prima volta in Italia con il Cesena.
La Juve Stabia ha invece deciso di puntare su Pietro De Giorgio, che ha conquistato alla guida del Potenza la Coppa Italia di Serie C. Bernardo Corradi si siederà sulla panchina di un club blasonato come la Sampdoria, dopo le esperienze con le Nazionali giovanili dell’Italia e quella nello staff tecnico di Massimiliano Allegri al Milan nella scorsa stagione.
Infine, a chiudere la carrellata di allenatori esordienti al via della prossima Serie B c’è Daniele Galloppa, scelto dall’ambizioso Modena dopo aver conquistato lo Scudetto alla guida della formazione Primavera della Fiorentina.
In una categoria con così tanti esordienti, la Cremonese sarà guidata da Marco Giampaolo, allenatore esperto che può addirittura vantare 354 panchine in Serie A, ma soltanto 5 in Serie B, nel 2013 a Brescia.
Giampaolo, però, conosce bene la cadetteria, tanto da aver già conquistato una promozione dalla Serie B alla Serie A. E’ accaduto quando, a inizio carriera, nella stagione 2004-2005, ha affiancato sulla panchina dell’Ascoli Massimo Silva, perché ancora sprovvisto del patentino per poter allenare in A e B, ma di fatto ricoprendo il ruolo di primo allenatore.
In quel campionato l’Ascoli arrivò sesto e disputò i playoff, perdendo la doppia semifinale contro il Torino. Ma a campionato terminato arrivarono una serie di colpi di scena incredibili: il Genoa venne retrocesso in C1 per un illecito sportivo, il Torino non riuscì a iscriversi alla A non avendone i requisiti a causa di problemi finanziari e il Perugia venne retrocesso in C1 per inadempienze finanziarie. Una serie di colpi a sorpresa estivi che portarono l’Ascoli ad essere promosso a tavolino in Serie A. E alla guida di quella squadra, anche se ancora privo di patentino, c’era proprio Marco Giampaolo.