Cremonese

Cremonese, Giampaolo studia la nuova identità: duttilità e idee chiare verso la Serie B

Il tecnico lavora tra tattica e valutazioni sulla rosa: la possibile base è il 4-2-3-1, ma con la volontà di avere più soluzioni

Marco Giampaolo dirige l'allenamento
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La preparazione della Cremonese prosegue al Centro Sportivo Giovanni Arvedi e, accanto al lavoro atletico, cresce anche la componente tattica. Sono giorni di osservazione e valutazioni per Marco Giampaolo, chiamato a costruire l’identità della squadra in vista della prossima stagione di Serie B.

Il tecnico grigiorosso sta analizzando caratteristiche e potenzialità dei giocatori attualmente a disposizione, in stretto confronto con il direttore sportivo Christian Botturi. Un lavoro che servirà a definire sia le scelte sul campo sia le strategie di mercato, con l’obiettivo di mettere a disposizione dell’allenatore una rosa coerente con le sue idee.

Giampaolo conosce già alcuni elementi del gruppo, soprattutto quelli coinvolti nella parte finale dello scorso campionato di Serie A, ma il ritiro rappresenta anche l’occasione per valutare più da vicino gli altri componenti della rosa e capire quali possano essere le soluzioni più efficaci.

Sul piano tattico, la base di partenza sembra essere il 4-2-3-1, sistema già utilizzato dal tecnico, con il 4-3-3 come alternativa. La vera chiave, però, sembra essere la possibilità di variare struttura senza modificare la filosofia di gioco. La Cremonese di Giampaolo potrebbe infatti impostare anche con una linea a tre in costruzione, liberando maggiormente le corsie esterne e sfruttando la qualità nel palleggio dei centrocampisti.

Una ricerca della flessibilità che si riflette anche nelle caratteristiche dei profili individuati sul mercato. La società sembra orientata verso giocatori capaci di ricoprire più posizioni, così da offrire al tecnico più soluzioni durante la stagione. In questo senso rientra perfettamente il profilo di Tommaso Berti, arrivato dal Cesena: il centrocampista può agire sulla linea mediana, da trequartista o anche da seconda punta in un eventuale 3-4-2-1.

La direzione intrapresa è dunque quella di una Cremonese meno legata ai numeri e più alla capacità di interpretare le partite. Giampaolo vuole una squadra in grado di cambiare assetto in base agli avversari e alle situazioni di gioco, mantenendo però una precisa identità.

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