Tragico incidente a Pizzighettone: ciclista di 72 anni muore investito da un autocarro
Ancora sangue sulle strade cremonesi: l'incidente è avvenuto in via Ceredello. Per l'uomo non c'è stato nulla da fare nonostante l'arrivo dei soccorsi
Altro sangue sulle strade del cremonese. Questa volta è successo a Pizzighettone, in via Ceradello, dove verso le 16 si è verificato un incidente mortale nel quale ha perso la vita un uomo di 72 anni. La vittima era in sella alla sua bici quando è stata travolta da un autocarro. Entrambi i mezzi viaggiavano nella stessa direzione, sulla strada provinciale 13 che da Pizzighettone porta a Montodine.
La bicicletta è stata sorpassata da diversi veicoli, mentre il conducente dell’autocarro, un operaio di un’impresa edile, l’ha investita in pieno. Il violento contatto tra i due mezzi ha scaraventato il ciclista nel fossato asciutto adiacente la carreggiata.
Subito sono scattati i soccorsi: sul posto sono intervenuti i medici del 118 di Lodi e della Croce Rossa di Codogno, ma purtroppo per il ciclista non c’è stato nulla da fare.
La dinamica dell’incidente è al vaglio degli agenti della polizia stradale. La vittima non è ancora stata identificata.
Solo domenica scorsa, sulla strada provinciale 90, in territorio di Rivolta d’Adda, si era registrata un’altra vittima della strada. A perdere la vita, Osvaldo Anziutti, motociclista di 59 anni residente a Fara Gera d’Adda, in provincia di Bergamo. L’uomo, proveniente da Cassano e diretto verso Pandino, si è schiantato contro una Fiat 500 condotta da un trentunenne di Agnadello che si stava immettendo sulla provinciale dalla vecchia strada comunale.
La collisione è stata fatale per il cinquantanovenne, che è stato sbalzato dalla sella ed è finito in un canale d’irrigazione, dove la forte corrente lo ha trascinato per parecchie centinaia di metri più a valle. Inutile il tempestivo intervento dell’elisoccorso fatto arrivare da Milano.
L’autopsia stabilirà se la morte sia sopraggiunta immediatamente dopo lo schianto, oppure successivamente, dopo che il corpo è stato trascinato per centinaia di metri dalla corrente all’interno del fossato a margine della carreggiata.