Cardani: “Juvi arrabbiata, ma la prestazione c’è stata. Ora trasformiamo l’energia contro Livorno”
Il coach torna sull'87-84 di Pesaro e sugli episodi che hanno portato all'uscita di Maspero e Reed: "Entrambi i falli tecnici sono assolutamente assurdi". Corvalán è guarito, ma deve recuperare la condizione
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La rabbia per una vittoria sfumata quando sembrava ormai vicina, ma anche la consapevolezza di avere visto un’altra Ferraroni Juvi capace di competere alla pari con una delle squadre più attrezzate del campionato. Marco Cardani, Intervenuto a Basket&Co, la trasmissione di CR1 dedicata alla pallacanestro, è tornato sull’87-84 di Pesaro e guarda già alla sfida di domenica al PalaRadi contro Livorno, terzo impegno consecutivo contro un’avversaria costruita per stare ai vertici.
“Siamo sicuramente molto arrabbiati per com’è finita, perché sul più 10 a cinque minuti dalla fine stavamo iniziando ad assaporare la vittoria in trasferta contro una grandissima squadra, nonostante l’assenza per noi di un giocatore fondamentale come Facu. È chiaro che se fosse mancata la performance saremmo preoccupati. La prestazione c’è stata, la squadra ha lottato, ha giocato bene, i giocatori sono andati oltre i propri limiti”.
Il tecnico torna anche sulle decisioni arbitrali già oggetto della presa di posizione ufficiale della società, soffermandosi sui due episodi che hanno tolto dalla partita Lorenzo Maspero ed Eric Reed. “Abbiamo combattuto anche contro decisioni arbitrali discutibili che ci hanno condizionato, soprattutto nelle guardie, avendo dovuto finire senza il playmaker titolare, al momento Maspero, e la guardia USA, Reed”.
Ancora più netto il giudizio sui due falli tecnici: “Penso che entrambi siano assolutamente assurdi, vuol dire non capire il senso del momento, della partita, del gioco. Lorenzo è frustrato per dei falli oggettivamente gratuiti che ci hanno fischiato nei primi due minuti del quarto quarto e nei primi due minuti del terzo quarto. Tra l’altro non insulta nessuno, semplicemente fa notare educatamente questa cosa all’arbitro, rispettosamente. Reed festeggia con se stesso per un grande recupero in mezzo a due avversari, un canestro in contropiede per il più dieci e viene mandato fuori con un fallo tecnico inspiegabile”.
Al di là degli episodi, Cardani vede un altro passo avanti rispetto all’esordio con Brindisi. A Pesaro la Juvi ha mostrato maggiore presenza anche sotto i tabelloni, con tutti i lunghi coinvolti nel lavoro a rimbalzo e un contributo più consistente degli esterni. “Sono due squadre diverse, due avversari diversi, ma noi sicuramente abbiamo fatto un passo in avanti da parte di tutti, perché tutti i lunghi hanno contribuito, ma anche gli esterni sono stati più presenti a rimbalzo, più attenti sul tagliafuori. Anche offensivamente abbiamo avuto seconde opportunità che ci hanno dato più possibilità per segnare”.
A Pesaro si è visto per quattro minuti anche Facundo Corvalán. Un utilizzo che, spiega Cardani, non era inizialmente previsto. “Avevamo deciso di non farlo giocare, non per motivi medici perché comunque era guarito, ma per motivi di prontezza. È un giocatore che è stato fermo troppo tempo per giocare soprattutto una partita così importante e difficile in trasferta contro una squadra così forte. Ha voluto entrare quando ha visto che non avevamo più giocatori nei ruoli di uno e due. Avete visto, zoppicava, camminava, non è riuscito a fare nulla di quello che pensiamo possa fare, come è normale che sia. Però lo spirito, il volersi sacrificare e mettersi a disposizione in un momento in cui la squadra era in grande difficoltà è sicuramente una cosa che abbiamo apprezzato molto tutti quanti”.
Ora l’attenzione si sposta su Livorno, dopo Brindisi e Pesaro, un altro test di alto livello. “È una grandissima squadra, la terza di fila che affrontiamo che parte con l’obiettivo di vincere questo campionato. Viene da una grandissima partita a Mestre. Allo stesso tempo noi, come abbiamo già dimostrato nelle prime due giornate, vogliamo giocarcela anche con Livorno e, se è possibile, invertire la tendenza che ci vede soccombere negli ultimi due o tre minuti contro grandissimi avversari”.
La classifica dice ancora zero punti, ma Cardani guarda invece a ciò che la Juvi ha mostrato nelle prime due giornate: “Ha dimostrato di esserci, di essere estremamente competitiva, ambiziosa, affamata. Vogliamo trasformare tutta questa energia in un’ulteriore prestazione importante contro Livorno”.
Basket&Co, condotto da Cristina Coppola e Alberto Guarneri, va in onda ogni martedì alle 22 su CR1 – Canale 19. Al termine del talk, la sintesi della partita della Ferraroni Juvi Cremona.
Rivedi qui la puntata integrale di Basket&Co: https://cr1.it/video/basket-co-del-06-ottobre-2026/