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Avanza il cemento
in via Massarotti, un muro
tra supermarket e case

Avanzano quasi contemporaneamente i tre nuovi discount alimentari (uno è un trasferimento) in via del Macello, via Bergamo e via Massarotti, dove la proprietà ha trovato un compromesso per la coesistenza con i residenti.
Il cantiere di via Massarotti (Foto Sessa)

I residenti delle case confinanti lo hanno già ribattezzato come il loro personale ‘muro di Berlino’, quello che sta sorgendo come delimitazione tra il nuovo insediamento commerciale di via Massarotti e il quartiere residenziale di via Aquileia / Tolmezzo. Il muro è il risultato del compromesso tra residenti (che da tempo conducono una battaglia nei confronti dell’assessorato all’Urbanistica del Comune, che non li ha ascoltati) e la società che sta costruendo il nuovo discount. Vista l’estrema vicinanza del confine, senza quel muro chiunque dal parcheggio in costruzione sarebbe potuto comodamente scendere nelle proprietà private confinanti. Dove le case sono molto più basse perchè qui siamo in piena area di rispetto del fiume Morbasco, con una falda alta e problemi di allagamento dei garage quando l’acqua preme. Non per niente, per costruire la piattaforma del supermercato, si è dovuto effettuare un riempimento con terreno che ha portato il livello ‘zero’ molto più in alto rispetto a quello delle case adiacenti.  Nella scelta tra sicurezza e possibilità di visione del cielo, i confinanti hanno alla fine optato per la prima, contrattando direttamente con l’impresa costruttrice l’altezza del muro divisorio. Il muro risulta in alcuni punti alto fino a tre metri sul versante delle abitazioni private, mentre guardandolo dall’area commerciale è di circa 1,40.

muro supermercato massarotti - dentro

La media superficie di vendita sta procedendo ad ampie falcate in questa porzione di via Massarotti che lambisce il parco del Morbasco, a ridosso dell’Ocrim e in corrispondenza di via Montenero che sale verso la zona Castello. Tra le lamentele sollevate dai residenti: previsto intasamento veicolare per i camion di servizio al discount; rumorosità dello scarico merci; il deprezzamento delle abitazioni. Le prime avvisaglie dell’insediamento risalgono all’inizio del 2014, quando arrivò in Comune la richiesta di Billa, società proprietaria anche del marchio Penny. L’area commerciale è di 1100 mq; la superficie destinata alla vendita dovrebbe essere di 770 (da progetto originario).

Il modello costruttivo di via Massarotti (enormi prefabbricati in calcestruzzo) è in questi giorni visibile anche in via Bergamo, subito dopo l’ingresso posteriore della clinica Figlie San Camillo; e in via del Macello, in un’area dismessa. In tutti i casi si tratta di aree ex commerciali o industriali recuperate alla grande distribuzione grazie alle possibilità offerte dal Pgt, nato con l’amministrazione Perri e mantenuto da quella attuale. Il marchio che dovrebbe approdare il via Bergamo è Eurospin; in via del Macello invece si tratta del trasferimento e ampliamento del Lidl che ora si trova poco distante, in via Cappuccini.

 

g.biagi

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