Un commento

Lo smog torna a salire:
polveri da tre giorni
sopra la soglia di attenzione

L’inquinamento non da tregua al territorio. Dopo tre giorni in cui le polveri sottili avevano dato un po’ di tregua al territorio, nelle giornate del 9-10 e 11 dicembre, il livello degli inquinanti dell’aria è tornato a salire già dal 12 dicembre, e continua a mantenersi elevato. Nello specifico, il 12 si sono misurati 54 mg per metro cubo alla centralina di Spinadesco, 60 a Cadorna e 57 in via Fatebenefratelli. Il giorno successivo il valore era di 69 a Spinadesco, 67 a Cadorna e 63 in via Fatebenefratelli. Infine ieri, il 14 dicembre, la centralina di piazza Cadorna misurava 73 microgrammi per metro cubo, 74 quella di SPinadesco, 70 quella di via Fatebenefratelli, mentre quella di Gerre Borghi misurava 50 microgrammi per metro cubo.

Il ritorno delle nebbie, peraltro, potrebbe peggiorare la situazione: “Persistono condizioni meteorologiche stabili in pianura, associate nei prossimi giorni ad una espansione anticiclonica e caratterizzate da giornate con scarsa o debole ventilazione prevalentemente occidentale, con nubi basse e possibili nebbie al mattino favorite da inversione termica” spiegano da Arpa Lombardia. “Le condizioni saranno pertanto da variabili a favorevoli all’accumulo degli inquinanti”.

A questo proposito giovedì 17 dicembre l’assessore all’Ambiente Alessia Manfredini incontrerà i sindaci dei Comuni della cerchia attorno a Cremona per mettere a punto dei provvedimenti condivisi per affrontare il problema.

LaBos

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Commenti
  • Sorcio Verde

    Il limite degli sforamenti sono 35 giorni mentre noi siamo al doppio….ma tranquilli, la nostra amministrazione sta già lavorando….ed è questo che mi preoccupa!