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Sì del Cda di Cogeme a Lgh-A2A,
ora si esprimono i sindaci

Come era nell’aria da alcune settimane, il Cda di Cogeme ha cambiato indirizzo riguardo la partnership tra Lgh e A2a, dando il via libra all’operazione di cessione delle quote di maggioranza della multiutiliy della Bassa al colosso dei Comuni di Milano e Brescia (anche quotato in Borsa). La decisione sarebbe stata presa all’unanimità nel Cda del 15 dicembre. Appena un paio di settimane fa invece era prevalso il no all’aggregazione, con tre consiglieri su cinque contrari e il presidente messo in minoranza. A prevalere, in quell’occasione, era stata la linea della Lega Nord, che chiedeva una gara pubblica anzichè la trattativa privata condotta dai vertici Lgh, con il beneplacito dei sindaci di centrosinistra di Cremona, Lodi, Pavia e Crema.

Oggi l’agenzia Reuters riporta le dichiarazioni del sindaco di Rovato, comune a guida leghista, uno più importanti della compagine di Cogeme, Tiziano Belotti: “Le tensioni si sono allentate e anche i toni si stanno ammorbidendo. Si troverà una quadra nel senso dell’approvazione dell’operazione”. Il Cda ha preso atto del terzo ed ultimo parere legale che di fatto supera il nodo dell’evidenza pubblica dell’operazione, sollevato dal consiglio della società, spianando quindi la strada all’accordo.

Oggi, 16 dicembre – riporta sempre la Reuters – è prevista la consulta dei sindaci storici di Cogeme, mentre per domani è fissata l’assemblea dei comuni azionisti della società. Poi decisione finale da parte del Cda di Cogeme sabato 19 dicembre. Tutti i comuni soci sono nel frattempo impegnati, come avverrà venerdì 18 anche a Cremona, ad esaminare ed eventualmente approvare l’operazione, che necessità del via libera da parte di almeno il 70% degli azionisti, trattandosi di un’operazione straordinaria.

Oggi alle 17,30 in comune, l’Ufficio di presidenza esaminerà la delibera per l’approvazione dell’accordo A2A – Lgh.

g.biagi

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