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Nel giorno della Memoria
nasce il Comitato per
la Liberazione e Costituzione

Intanto sulla vetrina di SpazioComune è apparso uno striscione, facilmente attribuibile ai militanti dei centri sociali, riportante la dicitura 'Il passato è presente, ricordare non basta. Chiudere subito Casa Pound'.

E’ stato presentato nel pomeriggio di oggi, in occasione del Giorno della Memoria, il nuovo Comitato Liberazione e Costituzione, che avrà il nome di Consulta democratica per la difesa dei valori costituzionali. “Un percorso iniziato circa un anno fa, quando Cremona venne sconvolta da una manifestazione violenta. E oggi, proprio un anno dopo, nel settantesimo anniversario dalla liberazione dal fascismo, ecco che finalmente il Comitato vede la luce” ha detto il sindaco Gianluca Galimberti nel presentare l’iniziativa. Presente anche l’assessore comunale alla Trasparenza e alla Vivibilità Sociale Rosita Viola, la presidente del comitato provinciale dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia Mariella Laudadio, il presidente della sezione provinciale dell’Associazione Nazionale Partigiani Cristiani Angelo Rescaglio e il presidente della sezione di Cremona dell’Associazione Nazionale Divisione Acqui Tiziano Zanisi.

Il Comitato si colloca in un contesto storico “in cui la democrazia appare sempre più minacciata da spinte eversive e distruttive, da movimenti neonazisti e neofascisti” hanno spiegato i promotori. “Le associazioni partigiane della città ritengono non più differibile dare vita, in collaborazione con il sindaco e con la sua Giunta, ad un comitato che diffonda e valorizzi i principi della democrazia costituzionale”.

casa-pound-chiudereMa mentre in sala Quadri si costituiva il Comitato, c’era chi agiva anche un paio di piani più sotto: proprio sulla vetrina di SpazioComune è infatti apparso uno striscione, facilmente attribuibile ai militanti dei centri sociali, riportante la dicitura ‘Il passato è presente, ricordare non basta. Chiudere subito Casa Pound’.

Sempre nell’ambito delle commemorazioni per il Giorno della Memoria, venerdì 29 gennaio, alle 11.30, allo Stadio Zini (ingresso da via Cardinal Massaia), presso la lapide che ricorda il calciatore Vittorio Staccione, morto a Gusen-Mauthausen nel 1945, deportato in quel campo di concentramento per le sue idee antifasciste, il Panathlon e il Comune di Cremona, organizzano una cerimonia per ricordare  le figure di sportivi che in quel periodo buio per la storia dell’umanità hanno affrontato con coraggio e coerenza momenti drammatici, pagando spesso con la vita.

Interverranno il sindaco Gianluca Galimberti e il presidente del Panathlon Club Giovanni Radi. Saranno presenti  delegazioni di Torino, Fiorentina e Cremonese, le squadre in cui Staccione militò da calciatore professionista. Nel corso della cerimonia l’attore Jim Graziano Maglia leggereà alcuni brani che ricordano Arpad Weisz, allenatore di calcio di origine ebraica deportato ad Auschwitz dopo la promulgazione delle leggi razziali, e la vita travagliata di Johann Trollmann, pugile sinti nella Germania nazista.

Infine, il 4 febbraio, alle 11,30, a Palazzo Cittanova, sempre con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Cremona, la Consulta provinciale degli studenti di Cremona, attraverso l’Ufficio Scolastico Territoriale, organizza il “Concerto della Memoria” insieme ad Eyal Lerner, un artista eclettico da anni suonatore di musica Klezmer e classica, noto in tutta Italia e all’estero. Lerner, che vive a Genova, da anni propone spettacoli teatrali e musicali per spiegare ai bambini, ai giovani, alle scolaresche varie l’importanza della memoria. L’iniziativa è riservate alle scuole.

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