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Taxi, bus turistici,
permessi per scuole: motori
sotto la lente del Comune

Altre novità in arrivo sul fronte permessi: troppi ad esempio i taxi che transitano nelle aree pedonali, il Comune vuole capire se questi passaggi sono conformi al regolamento. Il previsto aumento del costo dei provvisori mette in agitazione il settore dei bus turistici.

Permessi auto, in arrivo altre novità. Troppi taxi continuano a transitare in area pedonale, nonostante, da regolamento, potrebbero passare solo per prelevare e depositare i clienti. Mesi e mesi di monitoraggio da parte dell’ufficio traffico e mobilità del Comune stanno dando precise indicazioni ai tecnici, che hanno rilevato un gran via vai di taxi in aree che dovrebbero essere off limits, se non per casi eccezionali. Il dubbio è che vengano utilizzati i tragitti più brevi, ignorando il regolamento. Una questione di controlli, dunque, su cui il Comune intende porre maggiore attenzione. Per questo metterà in calendario un incontro coi rappresentanti dei taxisti per capire come arginare il fenomeno. E’ emerso durante l’ultima commissione Bilancio, in cui è stata sviscerata la questione permessi.

Molte le novità in arrivo e i previsti ritocchi dei permessi provvisori, come pure delle tariffe residenti, sono solo un assaggio del nuovo corso, che punta a ridurre le auto in centro e favorire invece la sosta nelle strutture coperte (Marconi e Massarotti).

Altro fronte su cui il Comune sta ragionando è quello dei permessi provvisori per l’accesso in ztl per motivi scolastici. Come ha spiegato il funzionario della Mobilità Daniele Ferrari, sono circa 350 i permessi di questo tipo, in stragrande maggioranza richiesti dalle famiglie delle scuole private Beata Vergine (ingresso da via Jacini) e Sacro Cuore (via Gerolamo da Cremona). Costano appena 4 euro l’anno, probabile una revisione, al momento però non ancora decisa. Curioso notare che sono solo le scuole private ad avere un così grande numero di richieste, mentre dall’unica scuola pubblica collocata in ztl, la Capra Plasio, sono stati richiesti soltanto 5 permessi.

BUS TURISTICI GIA’ IN ALLERTA – L’anticipazione che il Comune ha intenzione di alzare la tariffa dei permessi provvisori (dagli attuali 2-4 euro a 5-15 euro) e di rivedere anche le caratteristiche degli stessi, sta creando preoccupazione tra gli operatori turistici. Uno di essi, la 2C Travel, che collega Cremona con numerosi centri limitrofi, ha chiesto un incontro con l’assessore Alessia Manfredini per “condividere ed approfondire quest’argomento, invitandoVi ad un confronto con chi vive giornalmente caratteristiche, peculiarità e problematiche di tale attività”. Viene citata una “infelice situazione” avvenuta lo scorso agosto che aveva causato “un sicuro imbarazzo del Comune di Cremona davanti a primarie realtà quali hotels, agenzie viaggio, camera di commercio ed altri soggetti economici”.

A stretto giro di posta arriva anche la risposta dell’assessore che, rendendosi disponibile ad un incontro con la ditta, insieme alla delegata al Commercio Barbara Manfredini, ricorda che “l’obiettivo, sempre perseguito è quello di accrescere l’attrattività valorizzando in modo coordinato le eccellenze e aumentando il bacino turistico con le conseguenze positive per le agenzie, alberghi ristoranti negozi. L’aumento del numero dei permessi per i bus  turistici (per via Verdi – Aporti – Massarotti …) parla chiaro: anno 2014, 242; anno 2015 n.353. L’ordinanza in vigore ed in fase revisione da parte degli uffici della mobilità garantisce e garantirà ai bus turistici di accedere con apposita autorizzazione provvisoria all’interno della ZTL”.
L’intenzione del Comune, a fronte dell’enorme numero di permessi provvisori (8200 quelli in vigore) è di “renderli omogenei a quelli applicati da altre città e legati all’effettiva durata dell’attività svolta che continuerà ad essere garantita per le attività legate al carico e scarico, al transito ecc”.

g.biagi

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