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Bosco dei nati, messa
a dimora la prima pianta

In occasione del primo giorno di primavera stamattina è stata messa a dimora la prima pianta del primo lotto del Bosco dei nuovi nati in via Bredina, nel quartiere S. Ambrogio. Una bella festa, con tantissimi partecipanti, ai quali è stato presentato il logo del Bosco, ideato e disegnato dai ragazzi della scuola IAL, prima grafico. Tra i 15 loghi presentati è stato scelto quello realizzato dello studente Marco Bodini. Al centro dell’area, una zona verde di 9400 mq, è stato posizionato un pannello descrittivo delle essenze che saranno messe a dimora, la loro ubicazione e come riconoscerle.

Presenti alla cerimonia, tra gli altri, la vice sindaco Maura Ruggeri, l’assessore all’Ambiente Alessia Manfredini, l’assessore alla Rigenerazione Urbana Barbara Manfredini, addetti delle Serre comunali, delle Politiche Educative, e Cinzia Galli, Conservatore del Museo di Storia Naturale che seguirà i percorsi didattici e le fasi del progetto.

Gli amministratori hanno ringraziato i docenti e gli studenti dello IAL, la scuole primaria S. Ambrogio, il Comitato di quartiere, le GEV, il gruppo di Protezione Civile Eridanus, i vertici della società Corazzi, molto attenti alle tematiche ambientali, e della confinante Green Oleo s.r.l., tutti i presenti alla sobria cerimonia, e i tanti cittadini che in queste settimana che hanno risposto positivamente all’iniziativa del Comune. Il progetto di riqualificazione dell’area, e in particolare di questo primo lotto, è stato illustrato dai tecnici del Consorzio Forestale Padano che ne curerà la realizzazione.

Inizia oggi il percorso per l’inaugurazione del Bosco dei nuovi nati che culminerà nella giornata nazionale degli alberi, in programma a novembre, in cui verranno posizionati più di 500 essenze, una pianta per  ogni bambino nato o adottato nella nostra città nell’anno 2016, come indicato nella legge nazionale che obbliga dal 2013 i Comuni sopra i 15.000 abitanti a piantare un albero per ogni bambino.

Le essenze messe a dimora nell’area di via Bredina saranno autoctone, in particolare: acero, betulla, carpino bianco, ciliegio, farnia, frassino maggiore, frassino ossifillo, olmo, ontano nero, pado, pioppo bianco, tremolo e nero, platano comune, rovere, salice bianco e tiglio. Verrà inoltre creato un percorso pedonale, saranno realizzate rampe pedonali e zone specifiche per ogni essenza piantata.

“Oggi vuole essere un’anteprima, un primo passo importante  di condivisione di un progetto che si estenderà nei prossimi mesi in altri quartieri della città  – è il commento dell’Amministrazione – una testimonianza concreta di tutela l’ambiente e un gesto per implementare il prezioso patrimonio arboreo nella nostra città  per le future generazioni”.

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