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Cremona Solidale, giovedì
pronto il bando per la
sostituzione della Giordano

Si è tornati a parlare di Cremona Solidale in Consiglio comunale, con la mozione presentata dal capogruppo del Gruppo consiliare Forza Italia Ferruccio Giovetti con cui si chiede di revocare l’incarico di presidente dell’Azienda a Emilio Arcaini e di valutare l’opportunità di estendere tale provvedimento agli altri membri del Consiglio di Amministrazione.

La richiesta arriva in seguito “all’increscioso episodio verificatosi nel corso della Commissione di Vigilanza di giovedì 17 settembre 2015, nel corso della quale il Presidente di Cremona Solidale, prendendo la parola, criticava l’atteggiamento di alcuni consiglieri, commissari della suddetta Commissione, in quanto approvanti le parole della benefattrice Lidia Azzolini, affermando che la medesima veniva dagli stessi beatificata. Ritenuto che la signora in questione è una storica benefattrice di Cremona, della quale dobbiamo solo riconoscere con molta umiltà quanto abbia fatto nel corso degli anni per la nostra città. Attacca Giovetti, che considera “del tutto inopportune le parole del presidente, al limite della sgradevolezza ed oltrepassanti i limiti del buon gusto da una parte e dello sgarbo istituzionale dall’altra”. Giovetti considera “una gravissima caduta di stile il comportamento del presidente”. Per questo, si legge nella mozione, “il Consiglio Comunale di Cremona impegna il sindaco per il combinato dell’art. 38, comma 1, sub a), del Regolamento del Consiglio comunale del Comune di Cremona e dell’art.32, comma 2, dello Statuto del Comune di Cremona a revocare l’incarico di presidente di Cremona Solidale al signor Emilio Arcaini ed a valutare l’opportunità di estendere tale provvedimento agli altri membri del Consiglio di amministrazione (che non si sono dissociati dalle dichiarazioni del presidente). “Si chiede inoltre che il sindaco predisponsa “una lettera di scuse alla signora Lidia Azzolini, stigmatizzando le parole del presidente e prendendone le doverose distanze”.

Dopo il dibattito, è intervenuto l’assessore Mauro Platè ricordando che “la commissione citata dal consigliere Giovetti fu caratterizzata da attese e anche da incomprensioni”. L’assessore Platè ha aggiunto come sia f”uori luogo chiedere le dimissioni sulla scorta di una frase ingenua ma certamente non offensiva”. A sua volta l’assessore Rosita Viola ha spiegato che gli atti riguardanti Cremona Solidale verranno portati nella competente commissione consiliare il 1° aprile prossimo per approdare nella seduta del Consiglio comunale del 4 aprile, “quando saranno ripresi anche gli accordi che, nel frattempo, Cremona Solidale ha sottoscritto con Fondazione Città di Cremona e Fondazione Sospiro”.

Si è parlato anche della consigliera Ilaria Giordano, che ha rassegnato le proprie dimissioni il 18 febbraio scorso e che deve essere ancora sostituita. Sembra vi sia un ritardo, in questo senso, nel fare la nuova nomina. “Quanto ai ritardi nella nomina del successore di Ilaria Giordano tengo a precisare che ho dato comunicazione in Giunta il 24 febbraio (dimissioni il 18) per ricordare che si sarebbe dovuta surrogare” ha detto ancora l’assessore Viola.

“Il segretario comunale Pasquale Criscuolo mi ha comunicato che giovedì sarà pronto il bando” ha aggiunto il consigliere Marcello Ventura (Fratelli d’Italia).

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