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Mille persone da evacuare
a Pizzighettone per il
disinnesco della bomba

A sinistra la bomba da 500 kg che verrà disinnescata e i lavori preparatori che l'esercito sta svolgendo lungo l'Adda a Pizzighetone

Tutto un paese mobilitato, domenica 3 aprile, per il disinnesco di una bomba d’aereo inesplosa, rinvenuta dalla Edison durante i lavori per la centrale idroelettrica lungo l’argine dell’Adda, a Pizzighettone. L’ordigno pesa oltre 500 Kg, è di fabbricazione americana, tipo GP-M33, contenente una carica esplosiva di 285 kg. Al disinnesco e brillamento dell’ordigno penseranno gli specialisti artificieri del 10° Reggimento genio guastatori di Cremona.
L’attività inizierà con l’evacuazione di circa 1000 abitanti residenti nel raggio di 500 mt. dal luogo di ritrovamento della bomba, compresa una casa di riposo per anziani (Fondazione Mazza) che ospita 96 persone quasi tutte non autosufficienti.
Dalle ore 08:00, presso la zona di rinvenimento, si procederà con le operazioni di rimozione della spoletta dell’ordigno, che successivamente sarà trasportato presso la cava “Costa di Bassano” di Albarola (PC) dove sarà fatto brillare nel pomeriggio.

bomba- dentro

La camera di espansione

Durante le operazioni sulla bomba, nelle aree di rischio, ossia le zone di rinvenimento e di brillamento, verrà interdetto lo spazio aereo, la viabilità stradale della SP 234 e la navigazione fluviale lungo il fiume Adda. Inoltre saranno soppressi alcuni treni sulla tratta Milano-Mantova, con inevitabili ripercussioni sul traffico ferroviario. In ogni caso, entro le 18.00, tempo assegnato per la fine dell’operazione, l’ordigno sarà distrutto.
Il 10° Reggimento Genio Guastatori di Cremona è una delle 12 unità dell’Esercito preposta per la bonifica dei residuati bellici sull’intero territorio nazionale. In particolare, dal 2015 il Reggimento ha effettuato 158 interventi, bonificando 3270 ordigni di cui 9 bombe d’aereo.
La Forza Armata, grazie alla capacità ‘dual-use’ dei propri reparti, oltre all’impiego operativo nelle missioni internazionali, è in grado di intervenire in ogni momento, nei casi di pubbliche calamità e utilità a supporto della popolazione su tutto il territorio nazionale, dimostrandosi una risorsa pronta e flessibile al servizio del Paese. L’Esercito è l’unica Forza Armata preposta alla formazione e all’aggiornamento degli artificieri delle Forze Armate, Forze di Polizia e Corpi Armati dello Stato.

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