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Festa Torrone,
Confesercenti insorge.
Bonoli: 'Decisioni dall'alto'

Rabbia dei commercianti cremonesi per i contenuti del bando recentemente pubblicato dal Comune in merito alla Festa del Torrone. Un documento che è stato “calato dall’alto” e “assolutamente non condiviso”, attacca Giorgio Bonoli, direttore di Confesercenti. A colpire i commercianti, e soprattutto gli ambulanti, è il passaggio in cui il Comune evidenzia che “è prevista la convivenza con il mercato bisettimanale” ma che allo stesso tempo “piazza Stradivari sarà lasciata a disposizione degli organizzatori”. Il che significa spostamento del mercato, una decisione su cui gli ambulanti hanno battagliato per mesi, raccogliendo 200 firme.

“La cosa più assurda è che ci tocca apprendere di queste decisioni dalla stampa, perché nonostante le mille promesse di condivisione, nessuno ci ha chiesto niente, nonostante le nostre continue sollecitazioni” continua il direttore. “Sono mesi che chiediamo un confronto, abbiamo raccolto le firme, e in cambio abbiamo ottenuto zero considerazione. tutto questo suona come una presa in giro. E la condivisione proclamata dal Comune, sono solo parole”.

Neppure nelle numerosissime riunioni del Duc che si sono susseguite negli ultimi mesi, si è mai affrontato l’argomento, nonostante le richieste delle associazioni di categoria. “Abbiamo fatto di tutto per farci ascoltare, ma inutilmente. Non dico che il Comune debba fare quello che diciamo noi, ma che almeno sentano quello che abbiamo da dire e siano disponibili ad un confronto”. Non è solo il mercato il problema: le lamentele arrivano anche dai negozianti stanziali, perché “nove giorni di manifestazione sono troppi, senza contare che poi in realtà il centro rimane occupato quattro giorni in più: due per allestire e due per smontare”.

lb

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