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Rotonda del Maristella,
duello Fasani-Manfredini

foto Sessa

E’ ancora battaglia politica sul progetto per la rotonda in via Persico al quartiere Maristella. L’argomento è tornato in discussione ieri in Consiglio comunale, con l’interrogazione di Federico Fasani, Ncd, emendata, in cui viene chiesto che il Comune dia tempistiche certe di realizzazione della rotonda e mantenga fede alle promesse elettorali, che promettevano una celere esecuzione sulla base di un progetto già esistente.

Tre le richieste specifiche nel testo emendato: dare corso al cantiere promesso; esplicitare le nuove tempistiche pubblicamente e non in riunioni informali; non modificare l’assetto generale del progetto “con la scusa di portare modifiche tecniche, come abbiamo già visto fare per via Brescia e per ciclabile di Cava,  Credo che questa sia una delle opere più significative nel quartiere, ha già avuto un percorso di studio e condivisione, non c’è bisogno di perdere altro tempo”.

L’attacco di Fasani è rivolto principalmente all’assessore Alessia Manfredini, che più volte si è incontrata con i rappresentanti del Comitato di quartiere, anche di recente. “Di recente – sostiene Fasani, ex assessore – è stato presentato al direttivo un’ ipotesi di modifica al progetto di massima fatto dalla precedente amministrazione. Quel progetto presentato in giunta costava 300mila euro e lo avete utilizzato in campagna elettorale. Indicava una strada per risolvere un problema, noi sapevamo che non avremmo avuto tempo per realizzarlo. Poi avete sostenuto che questa opera era stata inserita nel piano opere pubbliche. Invece nell’ultima dichiarazione dell’assessore, a marzo 2016, si viene a scoprire che un progetto non ci sarebbe e c’è solo un ‘vecchio schizzo’. E’ un vezzo di questa amministrazione quello di storpiare le idee dei predecessori con trovate estemporanee prive di alcun approfondimento tecnico”.

Dura la risposta di Alessia Manfredini: “Non risulta approvato alcun progetto né preliminare né studio di fattibilità della precedente amministrazione. Ci sono solo due comunicazioni in giunta, una del 15 giugno 2011 con esito ‘attendere la fase realizzativa’; e una del 19 febbraio 2014 con esito ‘sta bene’ a cui non è seguita alcuna progettazione secondo i termini del codice degli appalti. Dal 2011 al 2014 non avete fatto nulla. Il progetto presentato era ancora quello del 2008, la rotonda con la forma allungata, che ha suscitato diverse perplessità da parte del comitato di quartiere.

“Detto questo, il vero percorso partecipativo è cominciato adesso. Siamo arrivati a un punto importante di condivisione con il comitato di quartiere. Abbiamo fatto passi in avanti: individuato opere prioritarie e funzionali e realizzabili presto: tre attraversamenti da mettere in sicurezza per pedoni e marker luminosi sulla pista ciclabile.
Per il progetto rotatoria si è scelto di analizzare alcune varianti richieste dagli stessi residenti e il progetto che c’era è in fase di perfezionamento”.

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Commenti
  • Sorcio Verde

    La nuova amministrazione ha fatto grandi passi avanti…si, verso il baratro!

    • alberto

      si: il baratro che la vecchia amministrazione ha lasciato.

      • Sorcio Verde

        Infatti se era per gli amministratori sinistroidi, avremmo ancora il baratro del buco di Piazza Marconi.Un bell’esempio di amministratori che sanno tutto, arroganti, demagoghi e presuntuosi.

  • Dott. Landi Roberto

    Siamo alle solite. Dall’amministrazione Galimberti arroganza autoassolutoria. Cremona dal dopoguerra è stata SEMPRE amministrata dal centro sinistra o sinistra centro che dir si voglia, tranne il mandato Perri, che agli occhi degli illuminati amministratori attuali è stato un buco nero della storia… D’altronde la falsificazione dei fatti è nel patrimonio genetico di una certa sinistra italica, che ora cerca di darsi una patente di modernità ammantandosi di un europeismo demagogico. Anche questo illogico.