Cronaca

Manfredini: 'Per il Pums la giunta Perri spese 60mila euro e non ne fece nulla'

La battaglia sui Piani della Mobilità: l'assessore Manfredini risponde a Ceraso

Replica dell’assessore all’Ambiente e Mobilità Alessia Manfredini alla consigliera di opposizione Maria Vittoria Ceraso, ultima puntata di un botta e risposta sul tema della pianificazione cittadina.“In attesa – afferma l’assessore –  di rispondere nel dettaglio ai quesiti posti dalla consigliere Maria Vittoria Ceraso nelle sedi opportune, mi permetto di intervenire nuovamente con la speranza di terminare questa polemica.

L’ex assessore Ceraso, nella sua nuova presa di posizione, forse è stata male informata, o più semplicemente dimentica, che il procedimento per la redazione del Pum (Piano Urbano della Mobilità) partito nel 2013, dopo una consulenza specifica, una serie di incentivi, percorsi di formazione per alcuni ex funzionari dell’Assessorato alla Mobilità (in totale più di 60.000 euro) e 13 incontri con alcuni portatori di interesse, venne affossato proprio dalla giunta Perri. Il percorso si arenò nella primavera del 2013 e non ebbe alcun sviluppo.
Infatti nella relazione descrittiva redatta da alcuni tecnici, che non solo fu lasciata nel cassetto di qualche Assessore, ma non venne mai discussa in Commissione, o portata ad essere oggetto di confronto – dibattito, si ammetteva un vuoto decisionale e una carenza di indirizzi politici. Nel dettaglio: Il documento si propone di ordinare il lavoro fino qui svolto nel corso degli ultimi anni dai vari uffici comunali di cui si trovano sostanziali evidenze nei documenti progettuali approvati dalle amministrazioni succedutesi negli ultimi tempi, lavoro che pur nel rispetto delle prerogative richieste dalla normativa, si è forse sviluppato in carenza di indirizzi ‘politici’ che andassero oltre l’ambito di riferimento del progetto e che avrebbero dovuto tradurre un’idea di città da sviluppare e perseguire. È quindi oggi necessario colmare questo “vuoto” decisionale proponendo una visione più ampia anche intersettoriale nella gestione della mobilità a Cremona. L’aggiornamento del Piano urbano della mobilità è anche una sfida tecnica…
“Questa Amministrazione – continua Manfredini –  ritiene che la mobilità sia una sfida collettiva, fondamentale per lo sviluppo e il futuro della città. Per questo, dotandosi di indirizzi politici chiari e rivolti verso una nuova mobilità, ha ripreso fin dai primi mesi dal suo insediamento il percorso dov’era stato lasciato sospeso. Facendo tesoro dei documenti precedenti, seppur parziali, ha approvato, un anno fa, il nuovo Piano della sosta e della mobilità nel centro storico e ora intende, come sempre dichiarato, aggiornare i Piani secondo la normativa vigente, avviando dei veri processi partecipativi, proseguendo con le azioni messe in campo, avendo una visione complessiva di città.
“Quindi, come la maggior parte delle città, ha ritenuto indispensabile, anche per poter accedere a finanziamenti europei e regionali, avviare una percorso per la redazione di un Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), anziché di un Pum che doveva essere approvato e aggiornato gli anni precedenti, in modo da continuare a fare delle scelte chiare e concrete in termini di mobilità sostenibile, recuperando una serie decisioni che per troppi anni in questa città sono state rimandate”.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...