Cronaca
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Cittanova, polo d'attrazione mancato: nessuna nuova idea dopo ritiro del bando

Palazzo Cittanova doveva essere il fulcro del rilancio della Strada Magistra, l’odierno corso Garibaldi, ma sembrano del tutto esaurite le idee per trasformarlo in centro polifunzionale tecnologicamente all’avanguardia. Nei mesi scorsi sembrava che il Comune stesse preparando un nuovo bando per la sua gestione, dopo averne ritirato uno al quale avevano partecipato solo due soggetti (i gestori di altrettante sale cittadine, il Cinema Filo e il Cinechaplin). Un concorso di idee che era stato lanciato su input particolare del sindaco Galimberti, il quale ha sempre detto di voler puntare sul cinema come fulcro della rivitalizzazione di questa zona cittadina. Quel progetto sembra fallito, scontrandosi contro gli ostacoli principali posti dall’edificio, ossia gli alti costi di ristrutturazione con difficoltà nell’adeguamento tecnologico e i veti posti dalla Soprintendenza. Non si è più saputo nulla, da Palazzo, della terza proposta arrivata fuori tempo massimo sul tavolo del sindaco, quella di Bibi Guarneri ed Enzo Iacchetti, che avevano pensato ad un festival di nuovi comici nella cornice del Cittanova. Risultato paradossale: corso Garibaldi manca di un polo di attrazione stabile, pur avendo lungo il suo tragitto uno dei più grandi e prestigiosi immobili adatti ad ospitare spettacoli ed eventi culturali. Non a caso, a confermare la centralità del luogo, proprio sabato prossimo 1 ottobre, partirà da qui il nuovo appuntamento stagionale delle guide di CrArt, una visita guidata nei quartiere della casa nuziale di Stradivari.

Ma gli eventi di  grande richiamo qui sono sempre più rari. A memoria se ne ricordano soltanto due, e sporadici: il tutto esaurito per la presentazione del libro di Javier Zanetti a novembre 2015; e il concerto per la pace in Siria organizzato da Vento di Terra Onlus, con la partecipazione di Moni Ovadia, lo scorso maggio. Il prossimo 8 ottobre il salone al piano nobile è stato prenotato dall’associazione di volontariato Medea onlus per uno spettacolo di raccolta fondi intitolato Gran Varietà. Il costo dell’affitto, come da tariffario base del Comune, prevede un massimo di  462 euro al giorno per l’utilizzo dalle ore 8  alle 24, con riscaldamento; mentre è di 189 euro il costo dell’affitto della saletta al piano terra, questa sì utilizzata da frequente, ma solo per riunioni.

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