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Stradivari deturpato, una
telecamera avrebbe ripreso
due ragazzi incappucciati

AGGIORNAMENTO - Questa volta i vandali, i deturpatori e gli incivili che hanno nuovamente rotto il ricciolo del violino della statua di Stradivari potrebbero presto avere un volto e un nome.

 

AGGIORNAMENTO – Questa volta i vandali, i deturpatori e gli incivili che hanno nuovamente rotto il ricciolo del violino della statua di Stradivari potrebbero presto avere un volto e un nome. Sarebbero infatti al vaglio delle inquirenti le immagini di una telecamera che avrebbe ripreso chi ha distrutto per l’ennesima volta l’opera che ritrae il maestro con un suo violino: secondo le indiscrezioni la telecamera non sarebbe puntata direttamente sulla statua ma l’occhio elettronico avrebbe ripreso (il condizionale al momento è d’obbligo) due giovani incappucciati sabato notte aggirarsi con fare sospetto nei pressi della scultura.

E la domenica mattina l’amara sorpresa per i cremonesi: a meno di una settimana dalla nuova riparazione (costata 800 euro) la statua è stata nuovamente danneggiata. E intanto il Comune ci riprova: lunedì mattina si è proceduto a una nuova riparazione dell’opera.

Sull’ennesimo deturpamento della statua di Stradivari, avvenuto nella notte tra sabato e domenica, era intervenuto anche il consigliere Paolo Carletti, che stamattina, in una nota, chiedeva all’amministrazione una riparazione più solerte. “Lo dico da presidente della commissione centro storico e da cittadino cremonese” evidenzia Carletti. “A me hanno insegnato che ove ci fosse un segno di  sfregio alla cosa pubblica l’Amministrazione dovrebbe intervenire con estrema sollecitudine per cancellare il danno e lanciare un chiaro messaggio a chi lo sfregio l’ha causato. Non posso pensare che per mesi il vandalo di turno possa vantarsi del suo gesto osservando il violino monco tra le mani di Stradivari” continua Carletti. “E’ questione che sta alla base della gestione amministrativa di una comunità e dalla quale non si può prescindere se si vuole trasmettere, così come si dovrebbe, un senso di cura e di attenzione verso le cose pubbliche. Ci auguriamo quindi, che chi di dovere, stia già lavorando al nuovo ricciolo”.

Pesantissima la condanna anche da parte dei cittadini, che ieri hanno commentato molto duramente la vicenda sui social network.

Intanto sul fronte delle indagini, la Polizia municipale sta lavorando alacremente per visionare i filmati delle telecamere, cercando di individuare gli autori del gesto. Trattandosi di una telecamera con copertura a 360 gradi, infatti, non è sempre puntata nella stessa direzione, e quindi non è detto che abbia ripreso il momento dell’atto vandalico, anche se le autorità stanno cercando di valutare ogni possibile indizio.

lb – fb

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Commenti
  • giorgino carnevali

    ALLORA!!!
    Sia ben chiaro: se non verrà corrisposto all’abile restauratore l’importo di 800 Euro (…ottocento!) per la nuova riparazione a regola d’arte, beh allora qua bisognerà “pedalare”, non ridere, soprattutto cercare le parole per….!

  • auro

    L’accanimento vandalico e idiota è da condannare, punto. Speriamo che i responsabili sia beccati e che paghino in solido. Per il resto continuo a pensare che Cremona avrebbe bisogno di ben altre trovate per concentrare l’attenzione sul grande liutaio (e senza dimenticare gli Amati e i Guarneri ovviamente). Non penso che questa “riproduzione” in vetroresina ne esalti l’opera e serva veramente a qualcosa se non a scimmiottare la statua di Stradivari nell’omonima piazza che se ben ricordo fu pure oggetto di atti vandalici. Peraltro faccio notare che nel mondo i personaggi celebri a cui le cittadinanze vogliono rendere omaggio sono raffigurati con effigie che si ergono su alti piedistalli al centro di piazze di elavata importanza e a loro dedicate. Lo Stradivari facilmente accessibile seduto in panchina per favorire il selfie almeno mettiamolo (se proprio non se ne può fare a meno) al riparo dall’idiota di turno che non ha altro a cui pensare nella vita che demolire il ricciolo del violino. Ma siamo sicuri che al Museo del Violino lo vorrebbero?