Cronaca
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Ciclabile Cava: c'è l'accordo per cessione terreni 145 giorni per terminarla

L'amministrazione vuole concludere in tempi stretti la realizzazione del secondo lotto: già spediti gli inviti alle ditte per partecipare alla gara. Il percorso sarà completamente separato dalla sede stradale di via Milano.

Terminato il primo lotto della pista ciclabile (860 metri), transitabile già nei prossimi giorni, la Giunta Galimberti ha accelerato i vari passaggi per il completamento dell’infrastruttura. Dopo l’approvazione del progetto definitivo e la pubblicazione della determina di quello esecutivo, è stata avviata la procedura negoziata riguardante i lavori di realizzazione del secondo lotto funzionale della pista ciclabile Cremona Cavatigozzi. Pubblicate all’albo pretorio le quattro determine dirigenziali che approvano, nell’ambito della procedura espropriativa, le convenzioni preliminari di cessione bonaria e acquisizione dei terreni dai privati. Sono stati spediti inoltre gli inviti alle ditte per partecipare alla gara e, dopo il 16 gennaio, quando avverrà l’aggiudicazione, potranno iniziare i lavori grazie ai quali sarà completata la pista ciclabile, che i residenti di Cavatigozzi attendono da anni, per una lunghezza complessiva di 1600 metri. 145 i giorni previsti per il completamento dei lavori: quindi nell’estate 2017 dovrebbe essere cosa fatta.

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Il secondo lotto inizia da via Picenengo, punto di arrivo del primo, e prosegue verso ovest mantenendosi a nord della via Milano per terminare alla palestra di Cavatigozzi in via Guido Grassi. E’ collocato oltre il fosso di guardia di via Milano e pertanto è completamente separato dalla sede stradale, fatta eccezione per il breve tratto di fronte a Liquigas. In questo tratto ci sarà una riduzione della sezione trasversale da 3 a 2,50 m per motivi di adiacenza. La conseguente separazione del traffico veicolare da quello ciclopedonale avverrà attraverso la posa di cordolature stradali in pvc di idonee dimensioni. La nuova pista sarà realizzata in totale sicurezza quasi totalmente su terreni ora destinati all’attività agricola. Per la costruzione del secondo lotto si prevede, dopo la necessaria pulitura della parte superficiale e la preparazione del piano di posa del rilevato, la semplice formazione del rilevato stradale attraverso l’utilizzo di idoneo materiale e la successiva asfaltatura. Nel tratto antistante la Liquigas prevista fresatura dell’esistente e stesa del tappeto d’usura. Sulla banchina lato via Milano è prevista, ad eccezione dei tratti già pavimentati, la piantumazione di essenze arboree. Nelle parti di ciclabile più vicine alla sede stradale sarà installata una barriera in acciaio a tutela del traffico ciclabile. L’intero tratto di pista sarà predisposto, attraverso apposite opere, per la costruzione di un impianto di illuminazione con la posa di pali in acciaio alti 4,50 metri. Il progetto si inserisce nell’ambito della realizzazione del corridoio ecologico comunale indicato nel Piano di Governo del Territorio. La spesa complessiva prevista è di 548,545,00 euro.

“Ringrazio i tecnici che in questi mesi si sono molto prodigati non solo perché i tempi fossero rispettati, ma, come in questo caso, anche anticipati. Ora manca davvero poco per il completamento, nel 2017, della pista che di collegamento tra il capoluogo e Cavatigozzi”, commenta al riguardo l’assessore alla Mobilità Alessia Manfredini.

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