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Rapina sottopasso Cambonino:
preso l'autore, indagato anche
per l'aggressione sul treno

Si trova in carcere il rapinatore seriale, già accusato dei colpi avvenuti nei parcheggi dei supermercati Ipercoop e Italmark sempre ai danni di donne, che ora ha anche confessato la rapina avvenuta nel sottopasso ciclopedonale tra il CremonaPo e il Cambonino dello scorso 12 dicembre. Proprio dalla rapina all’Italmark gli inquirenti della SquadraMobile di Cremona al comando di Nicola Lelario sono risaliti all’episodio che aveva particolarmente scosso l’opinione pubblica del Cambonino, per la violenza con cui era stata buttata a terra la malcapitata, una donna di 75 anni, che aveva riportato ferite serie alla testa.  All’uomo, un sessantenne con vari precedenti, di nazionalità italiana e senza fissa dimora, è stata anche addebitata l’aggressione di novembre ai danni di una 54enne di Malagnino su un treno fermo alla stazione di Cremona: in quell’occasione il dramma era stato evitato per un soffio, visto che la donna era stata colpita al collo. L’uomo, al termine di una lunga e complessa attività investigativa, ancora aperta in alcuni punti, ha confessato le due rapine nei sotterranei e l’aggressione al Cambonino, mentre ha negato il fatto più grave dell’aggressione in stazione, su cui però gli investigatori hanno riscontri documentali schiaccianti. Si tratta – hanno spiegato il Questore Gaetano Bonaccorso e lo stesso capo della Squadra Mobile Lelario – di un soggetto particolarmente aggressivo, caratterizzato da un modus operandi violento quasi fine a se stesso: le rapine infatti hanno fruttato pochissimo o nulla. Dunque, una violenza gratuita e per questo particolarmente allarmante. Il 60enne è anche lo stesso  che nel giorno di santo Stefano 2016 aveva approfittato della chiusura degli uffici amministrativi dell’ospedale per intrufolarsi all’interno, forzare la porta e rubare dalla cassaforte ben 3mila euro.

g.biagi

Il coltello trovato sul luogo dell’aggressione della donna sul treno, lo scorso novembre

 

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