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Parco Fazioli, il progetto
c'è, ma nessuna
tempistica certa

Parco Fazioli potrebbe diventare un polmone verde della città: è questo quello che si augurano i residenti del quartiere 5, dove 8 anni fa è stato realizzato questo spazio verde, che però non è mai stato tra le priorità delle amministrazioni ed è diventato presto vittima dell’incuria.

Ora le cose potrebbero cambiare: martedi si è svolto un incontro durante il quale gli assessori Barbara e Alessia Manfredini e Rosita Viola hanno presentato una bozza di progetto alla presidente del quartiere, Silvia Belicchi, e ad alcuni consiglieri del Comitato stesso. Intenzione dell’amministrazione è quella di riordinare il parco nell’ambito del progetto sulla rigenerazione urbana.

Tra le priorità del progetto, un’attenzione particolare è rivolta agli anziani, tanto che si prevede la realizzazione di un pergolato con panchine, nonché ai bambini, con la posa di giochi nell’area della via vecchia dogana. Non mancherà poi uno spazio per attrezzi fitness. Dunque il comune vorrebbe un parco riordinato e accessibile. Tuttavia non sono state fornite tempistiche di sorta e per ora il progetto è solo una bozza.

Tra le richieste del quartiere all’amministrazione, anche un’attenzione al problema della sicurezza, con un maggiore controllo da parte dei Vigili Urbani per evitare bivacchi, soprattutto nella palazzina dell’ex Consorzio. L’altra questione affrontata è quella dell’area di sgambamento dei cani.

L’amministrazione ha proposto di spostare in via Assi l’area, individuata inizialmente tra via Vecchia Dogana e via Dante. Questo è certamente uno degli argomenti che ha fatto più discutere negli ultimi tempi, a causa della difficile convivenza tra chi possiede i cani e chi no, soprattutto a causa di comportamenti legati alla mancanza di educazione, come le deiezioni dei qaudrupedi che troppo spesso non vengono raccolte sui marciapiedi di tutto il quartiere, nonché alla conduzione dei cani senza guinzaglio e museruola.

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