Un commento

Vanoli - Capo d'Orlando,
sfida che vale i play off
(Bologna permettendo)

La Vanoli Cremona conclude mercoledì sera alle 20.30 al Palaradi la stagione regolare 2017-2018. Affronterà la Orlandina Betaland Capo d’Orlando fanalino di coda della graduatoria e maggiore candidata alla retrocessione in Lega Gold.

“Speriamo che non sia l’ultima partita, che non sia l’ultima di Drake, per questo quella di domani sarà una gara ancora più importante”, ha detto coach Sacchetti nel presentare il match presso uno degli sponsor, il punto vendita Enercom. “Giocheremo una partita con la giusta tensione per il giusto risultato, giocare una partita senza avere obiettivi non è nella nostra mentalità, abbiamo delle aspettative per continuare ancora la stagione”, ha aggiunto Sacchetti. Che ha poi ceduto il microfono a Drake Diener:  “Meno male che va in America, così non mi ruba il posto”, ha aggiunto.

“Sono molto entusiasta per quello che mi aspetta, anche se è difficile lasciare l’Italia e i miei amici”, ha detto Drake, che ha spiegato come sia nata la scelta di ritornare nella città d’origine, Fond du Lac nel Wisconsin, ad allenare la squadra di basket universitaria. “In questi ultimi anni, anche tre anni fa, quando ho avuto problemi con il morbo di Crohn giocando in Spagna, avevo cominciato a pensare un po’ di più al mio futuro e a cosa avrei voluto fare. Poi nei successivi due anni ho ancora giocato a Capo d’Orlando e qua, ma ho iniziato a pensare di più al mio futuro quando avrei finito la mia carriera. La mia famiglia viene dal basket, mio padre è allenatore, mio fratello pure; alla fine di marzo ho avuto questa opportunità nella mia città, è successo che l’allenatore della squadra universitaria si ritirava dopo 30 anni. Un’opportunità del genere è cosa rara, tra l’altro ho il vantaggio di non dovere più muovere la mia famiglia”.

Inevitabile la domanda sul cugino Travis, arrivato a Cremona in questa stagione anche sulla scorta di Drake, che però non si sbilancia: “Per mio cugino è diverso, lui è mentalmente più pronto a giocare un altro anno come italiano. Ha ripreso a giocare dopo del tempo che era fermo, abbiamo avuto un campionato bellissimo qua a Cremona, quindi non sa ancora cosa farà ma ci sta pensando”.

“La mia carriera è alla fine in queste settimane – ha aggiunto –  sarebbe bello finire con i  playoff, se vinciamo domani e se Bologna farà il suo lavoro per noi. Questi anni in Italia sono stati bellissimi. All’inizio della stagione si pensava che avremmo lottato per la salvezza e siamo qui a giocare per i playoff”. Diener ha poi parlato di quanto ha ricevuto da Meo Sacchetti come allenatore, un coach diverso da tutti gli altri soprattutto per i suoi rapporti con i giocatori: “Meo è un misto di tante persone, da lui prenderò lo spunto come allenatore per giocare in modo più rapido con movimenti della palla, questo è il modo con cui a me piace giocare”. “Non voglio parlare della partita di domani come della mia ultima partita – ha concluso –  Forse domani arriveranno anche le lacrime, ma tutti noi speriamo di arrivare ai play off. Potrebbe essere il regalo finale per la mia carriera in Italia. Abbiamo fatto una stagione molto bella ma dobbiamo finire bene vincendo domani.”

LA PARTITA DI DOMANI – I siciliani hanno partecipato in maniera negativa alla Champions League, che ha avuto sulla squadra un impatto oltre che oneroso, anche dispendioso dal punto di vista delle energie. Per i biancoazzurri, con la sconfitta subìta a Varese, si sono ridotte al lumicino le speranze di entrare nella griglia dei play-off scudetto. Oltre a battere l’Orlandina dovranno attendere il verdetto dei match Reggio Emilia-Segafredo Bologna, Cantù-Brindisi e Sassari-Pesaro.

Queste le combinazioni possibili in caso di arrivo alla pari a più squadre per accedere al settimo ed ottavo posto

CANTU’ – SEGAFREDO – VANOLI : 7 Cantù, 8 Vanoli 9 Segafredo

CANTU’ – BANCO DI SARDEGNA – VANOLI:   8 Banco di Sardegna , 9 Cantù,   10 Vanoli.

SEGAFREDO – BANCO DI SARDEGNA – VANOLI : 8 Vanoli , 9 Segafredo,   10 Banco di Sardegna.

CANTU’ – SEGAFREDO – BANCO DI SARDEGNA – VANOLI :7 Cantù 8 Banco di Sardegna 9 Vanoli 10 Segafredo

BANCO DI SARDEGNA – VANOLI 8 Banco di Sardegna , 9 Vanoli

CANTU’ –VANOLi: 8 Cantù, 9 Vanoli

Il team di coach Sacchetti ha “vinto il proprio scudetto” ovvero la salvezza, con largo anticipo sulla chiusura delle ostilità e questo è già di per sé una grande gioia per i supporters cremonesi. Lo staff dirigenziale con il presidente Aldo Vanoli alla guida comincerà a programmare la prossima annata agonistica che avrà inizio dopo il ferragosto con la preparazione atletica. L’intenzione è confermare al più presto i due top-player Johnson Odom e Martin per poi conoscere le decisioni di Travis Diener dopo che il cugino Drake tonerà negli Usa per allenare l’Università del Wisconsin. Incerte le posizioni di Milbourne e Sims. (m.r.)

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Commenti
  • MENCIA

    grande Capitano